L'ex esterno del Milan Suso ha parlato della sua doppietta nel derby contro l'Inter e non solo: ecco le sue parole a 'La Gazzetta dello Sport'

IL RETROSCENA SULL'INTER E NON SOLO

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Poi il racconto sull'Inter: "Lo ricordo perfettamente. Io potevo liberarmi con il pagamento di una clausola e l’Inter voleva pagarla. Spalletti mi chiamò e gli parlai al cellulare. Il fatto che l’Inter mi volesse era un orgoglio ma io ero del Milan. Ho detto di no: non sarebbe stato giusto, per quello che avevo vissuto a Milano". La storia d'amore con il Milan non finì benissimo: "C’è stato un periodo non bello come risultati. Il Milan aveva preso Pioli e a dicembre 2019 perdemmo 5-0 contro l’Atalanta. Pioli poco dopo mi tolse dalla formazione e io pensai che non volesse farmi sentire importante. Cominciai a non giocare e la squadra vinceva, il calcio a volte va così. Ho sentito che fosse il momento migliore per chiudere".

"Mi piace. Quando guardo una partita di A, guardo il Milan. Lotterà per lo scudetto, come l’Inter. Allegri, che si giochi bene o male, è un allenatore fantastico", Suso parla così del Milan di oggi e poi dice la sua sul derby contro l'Inter in programma questa domenica: "Impossibile fare ragionamenti. Un derby è diverso da tutto, se anche fosse prima contro ultima sarebbe impossibile sapere come andrà. Comanda l’adrenalina". PROSSIMA SCHEDA

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