Suso, frecciatina al Milan: “Difficile costruire qualcosa di solido”

Suso, frecciatina al Milan: “Difficile costruire qualcosa di solido”

Jesus Suso, intervistato da ‘AS’, ha parlato dell’emergenza coronavirus in Europa ma ha trovato anche il tempo per lanciare una frecciatina al Milan…

di Renato Panno, @PannoRenato
Jesús Suso Milan

ULTIME NEWS MILAN – Dopo diversi anni in cui è stato il faro del Milan, Jesus Suso è emigrato in Spagna, trasferendosi a al Siviglia. Intervistato da ‘AS’, l’esterno d’attacco ha parlato dell’emergenza coronavirus, ma anche della sua ex squadra, non risparmiando una frecciatina. Ecco le sue parole:

Sulla quarantena: “La vivo insieme alla famiglia, non usciamo da casa. Ho un piccolo giardino e sto spesso con mio figlio. Dobbiamo allenarci ovviamente, anche se correre sul tapis roulant è un po’ monotono. Quando accadono queste cose però il calcio passa in secondo piano”.

Sulla situazione in Italia e in Spagna: “Nessuno immaginava che avrebbe avuto un tale impatto. In Spagna la sanità è ottima. A Milano non hanno posto nemmeno per i malati, questo è critico. La famiglia di Musacchio, ad esempio, è partita per la Spagna una settimana fa e lui è rimasto da solo”.

Sulla stagione al Siviglia: “Fa male a tutti. Non è positivo che i giocatori si fermino e prima che La Liga riprenda ci vorrà qualcosa come un precampionato. È impossibile fermarsi e ricominciare allo stesso modo dopo qualche settimana”.

Sul Milan: “Ho avuto tre presidenti, diversi allenatori, dozzine di giocatori … È difficile cominciare qualcosa di solido. Ogni anno quando inizi è completamente diverso”.

Intanto ecco la nostra esclusiva al giornalista sportivo Andersinho: le sue parole >>>

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