Intervenuto su Instagram, il bordocampista di DAZN Tommaso Turci ha voluto raccontare la partita di Ramos contro il Venezia

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La prima partita stagionale andata in scena a San Siro per Gonçalo Ramos ha raccontato una storia di sofferenza ma anche di classe pura. L'attaccante portoghese, arrivato in estate dal PSG, ha segnato all'esordio contro il Venezia con un goal decisivo che è andato poi a sbloccare la gara dimostrando perché la dirigenza rossonera e Amorim abbiano puntato con decisione sulle sue qualità.

Milan, il racconto di Tommaso Turci

A raccontare la partita del centravanti da una prospettiva diversa è stato Tommaso Turci, bordocampista di DAZN che, per la sfida contro i veneti, ha condiviso il suo punto di vista attraverso un post su Instagram:
"A inizio partita Gonçalo Ramos sembra sentire la pressione di San Siro. La pulizia tecnica spalle alla porta non è quella solita: un paio di appoggi fuori misura e quegli errori sotto porta che non ti aspetti da lui È una gara di sofferenza, sporca tecnicamente e poco brillante, soprattutto nei primi minuti. La sua forza, come racconta Amorim, è però quella di restare libero di testa. Lo dimostra quando Saelemaekers gli serve il pallone che spalanca il match : Gonçalo è lucido, si muove coi tempi giusti e batte Stankovic. Dà l’impressione di essere già parte del gruppo, a suo agio coi nuovi compagni. Il mister lo chiama, si confronta con lui, lo cerca. Perché la sua prestazione è necessaria affinché la squadra possa sviluppare il calcio che vuole l’allenatore. Il primo gol in rossonero certifica la dimensione mondiale del giocatore: per impatto sul pallone e velocità di esecuzione. Ne vedremo tanti così. Da sempre la maglia numero 9 del Milan è pesante. Addosso a Gonçalo Ramos, invece, sembra già un po’ più leggera".
Milan Ramos

L'analisi di Turci evidenzia la maturità psicologica del portoghese, capace di superare le difficoltà iniziali per lasciare poi il proprio timbro sul match. Nonostante un avvio abbastanza difficile, con anche qualche imprecisione spalle alla porta, Ramos ha mantenuto la lucidità necessaria per farsi trovare pronto nel momento opportuno.

Il dialogo costante con Amorim, inoltre, sottolinea la centralità del bomber negli schemi rossoneri. La maglia numero 9, si sa, porta con sé un'eredità davvero importante. Come dice il detto, se il buongiorno si vede dal mattino, Ramos ha già 'dimostrato' di avere le spalle piuttosto larghe.

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