Il giornalista Riccardo Trevisani ha voluto commentare la scelta del Milan di ingaggiare Ruben Amorim
Certi amori fanno dei giri immensi e pi ritornano, diceva una canzone. Nel caso della panchina del Milan, a ritornare è una vera e propria nazionalità. Con l'annuncio ufficiale di ieri pomeriggio, Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan, diventando il terzo portoghese a sedersi sulla panchina del Diavolo.
Il club rossonero, perciò, tenta nuovamente il fattore Portogallo, sperando che questa volta l'epilogo sia positivo rispetto al passato.
Milan, il precedente portoghese e le parole di Trevisani
I tifosi rossoneri, infatti, ricordano molto bene le ultime gestioni dei due lusitani. La scorsa stagione prima c'è stato il tormentato avvio di Paulo Fonseca, esonerato a dicembre per far spazio a Sergio Conceicao. Due progetti naufragati molto rapidamente e dopo soli pochi mesi. Ora la dirigenza i riprova con Amorim: allenatore giovane, innovativo e moderno.Sulla scelta del club rossonero si è voluto esprimere con forte decisione l giornalista e telecronista Riccardo Trevisani durante l'ultima puntata del podcast di Cronache Di Spogliatoio. Il giornalista, infatti, ha approvato l'arrivo del portoghese, lanciando anche un chiaro avvertimento alla società rossonera:
"Amorim, anche allo United quando le cose non andavano bene, comunque ha avuto modo di lavorare e un po' di tempo glielo hanno dato. L'importante è che non ci si ritrovi come con Fonseca e Conceiçao, quando in loro non c'era fiducia neanche da parte della squadra, buttando tutto dopo poco. A differenza degli altri due portoghesi, io credo in Amorim e penso, credo e spero che meriti di essere lasciato lavorare. Questa è una scelta che a me piace ma poi bisognerà vedere come viene supportata negli acquisti ma nella quotidianità".
Le nuove sfide
Il messaggio è chiaro. Amorim ha le idee giuste ed un carisma perfetto per fare bene, ma la dirigenza dovrà fare da scudo nei momenti più bassi, garantendogli quella continuità che è mancata ai suoi predecessori. Il calciomercato, inoltre, sarà il primo banco di prova per capire il lavoro del tecnico.Come vi abbiamo riferito ieri sera, l'allenatore portoghese ha già espresso alcune preferenze per il mercato: Mortem Hjulmand e Francisco Trincao, due pupilli dell'allenatore.
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