Intervenuto ai microfoni di Radio24, Carlo Pellegatti ha voluto parlare di Rafael Leao, ex Milan
Rafael Leão, 21 palle perse e critiche sui social: parte in salita l'avventura in Turchia | Video
L'addio di Rafael Leao al Milan, avvenuto in estate, ha lasciato una sensazione molto particolare. Dopo sette anni in rossonero, la separazione è arrivata in maniera piuttosto brusca, anche alla luce delle relazioni rilasciate dal portoghese stesso. Oggi, Leao veste la maglia del Galatasaray, ma continua ad essere considerato una riserva dal CT Jorge Jesus in nazionale.
Milan, Pellegatti su Leao
A parlare dell'ex attaccante del Milan è stato il giornalista di fede rossonera Carlo Pellegatti, intervenuto ai microfoni di Radio 24 durante la trasmissione 'Tutti Convocati'. Il giornalista ha raccontato l'emozione provata nel rivedere Leao in campo con la maglia della nazionale ,sottolineando il legame che ancora lo unisce al calciatore.
Pellegatti ha spiegato di essere rimasto particolarmente colpito dal suo ingresso in campo, ricordando come, nonostante l'addio al Milan, continua a seguire con affetto i calciatori che hanno vestito la maglia rossonera. Il giornalista ha inoltre ribadito di augurare a Leao il meglio sulla sua nuova avventura e di non avere alcun motivo per tifare contro di lui.
“Mi ha battuto un po’ il cuore quando ho visto entrare Leao. Io ho una linea, salvo qualche eccezione. Sono sempre affezionato al giocatore che ha indossato la maglia del Milan e ho il massimo rispetto. Magari qualcuno gode, fra virgolette, che non segni in Turchia. Io auguro che ritorni, ma non so se ritornerà. Quando è entrato nel Portogallo mi sembrava un giocatore del Milan. È un bravo ragazzo, è dolce, con i suoi hobby… Lo seguo con affetto, che segni tanti gol col Galatasaray. Non tiro contro. Non so se tornerà… Nell’ultimo anno e mezzo l’ho visto giocare una volta da Leao, a Cremona”.
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