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Palladini: “C’è una cosa che i tifosi del Milan non perdoneranno mai a Leao”, ecco di cosa sta parlando

Rafael Leao, attaccante Milan
Il ruolo, il potenziale e quella cosa che i tifosi del Milan non gli perdoneranno mai: Enzo Palladini a tutto tondo su Rafael Leao
Redazione PM

In una recente intervista concessa ai microfoni di 'Sport TV', Rafael Leao ha espresso la propria volontà di lasciare il Milan al termine della stagione. L'attaccante portoghese classe 1999 è intenzionato ad intraprendere una nuova avventura all'estero: La Liga e la Premier League sarebbero i campionati ideali stando a quanto riferito dal giocatore. Una scelta che ha spiazzato i tifosi, non tanto per il contenuto, l'addio era nell'aria ormai da tempo, quanto per il tempismo e le modalità. La critica mossa dal popolo rossonero è stata quella di aver abbandonato il club nel momento di maggiore difficoltà.

Milan, le parole di Palladini su Leao

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In merito all'addio di Rafael Leao, si è espresso anche Enzo Palladini. Il giornalista ne ha parlato in un'intervista concessa ai microfoni di 'TMW Radio', sottolineando una cosa che i tifosi rossoneri difficilmente potranno perdonare al portoghese. Di seguito, un estratto delle sue parole.


"A mio avviso, nella mentalità di Leao il ruolo ideale resta quello di un'ala. Il suo obiettivo principale sembra essere solo quello di ricevere la palla e puntare il difensore nel dribbling. Parliamo di un calciatore con potenzialità enormi, che però non ha mai espresso il cento per cento del suo potenziale. Questo è esattamente l'aspetto che i tifosi del Milan non riescono a perdonargli. In passato anche altri atleti si sono adattati a ruoli non ideali, ma i veri campioni dimostrano il proprio valore anche nelle difficoltà".

Milan, qual è la vera natura di Leao?

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Tutti abbiamo amato il Leao travolgente, che quando riceveva palla sulla sinistra e puntava il diretto avversario nell'uno contro uno era una forza della natura. Abbiamo anche imparato ad apprezzarne l'indolenza, perché alla fine è fatto così: "Se cambiassi il mio atteggiamento non sarei più Rafael Leao", diceva in un'intervista concessa a 'CBS Sports'. I tempi e le modalità dell'addio saranno difficili da digerire per i tifosi rossoneri, ma il portoghese resterà per sempre nella storia del Milan. Nel bene e nel male.