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Milan, Leao rivela: “Ecco cosa penso davvero di Ibrahimovic”

Rafael Leao e Zlatan Ibrahimovic
Rafael Leao senza peli sulla lingua racconta il suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic: l'intervista all'attaccante portoghese del Milan
Redazione PM

Rafael Leao è tornato a parlare del suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic in una lunga intervista concessa ai microfoni dell'emittente portoghese 'Sport TV'. Il numero 10 del Milan ha descritto la natura dello svedese e lo ha definito "un idolo", ma ha anche svelato alcuni lati negativi del suo carattere. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni.

Milan, le parole di Leao su Ibrahimovic

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"Parliamo di una brava persona, ma se sei debole di carattere rischi di farti condizionare. A volte il suo approccio può sembrare negativo. Chi si sente subito attaccato per il suo modo di fare finisce per starci male. Non è il tipo che ti dà una pacca sulla spalla, nemmeno durante gli allenamenti. Per me, invece, la sua presenza è stata fondamentale e mi ha aiutato tantissimo sia in campo che fuori. È un vero idolo. Averlo in squadra incuteva sempre timore negli avversari. Inoltre, dato che a volte sono un po' distratto, lui riusciva a tenermi sempre concentrato in ogni minuto di gioco".


Milan, il rapporto tra Leao e Ibrahimovic

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Leao e Ibrahimovic hanno giocato insieme 48 partite in quattro stagioni (dal 2019 al 2023), vincendo da protagonisti il 19° scudetto nel 2022. Al Milan, i due sono stati in campo contemporaneamente per 2.098 minuti, per una media punti di 1,83 a gara e 6 contributi gol complessivi. Anche dopo il ritiro dello svedese, il rapporto è rimasto ottimo e il portoghese ha ribadito più volte di vedere Ibra come un idolo assoluto. Anche il Senior Advisor di RedBird ha sempre elogiato Leao, definendolo un talento assoluto.

Quale futuro per Leao?

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Nelle recenti interviste rilasciate in Portogallo, Leao ha espressamente chiesto al Milan di essere ceduto all'estero in estate. La volontà del giocatore è quella di intraprendere una nuova esperienza all'estero, per misurarsi con un altro campionato. Il suo contratto con il club rossonero è valido fino al 2028 e il Diavolo è disposto ad ascoltare offerte non inferiori ai 50/60 milioni di euro. Il Mondiale avrà un impatto significativo sulla cifra finale: delle buoni prestazioni potrebbero aumentare il prezzo, ma una Coppa del Mondo opaca potrebbe deprezzarlo ulteriormente