Franco Ordine, giornalista sportivo, ha voluto commentare a QSVS il ruolo di Ibrahimovic all'interno del Milan...
Il Milan disegna quello che sarà il suo nuovo futuro attorno ad una nuova mappa dove, al centro, regna un grand punto interrogativo: quale sarà il vero peso di Zlatan Ibrahimovic? A sollevare la tematica ci ha pensato Franco Ordine. Il noto giornalista, intervenuto ai microfoni di QSVS su Telelombardia, ha voluto analizzare la questione senza peli sulla lingua.
Milan, senti Ordine: "Ibra è il primo bersaglio delle critiche"
Secondo Ordine, la figura di Ibrahimovic, anziché essere un valore aggiunto, si sta trasformando in un vero e propri parafulmine per il malumore della tifoseria rossonera, superando anche l'astio provato nei confronti di Cardinale stesso, chiamato più e più volte a vendere."Il punto vero rimane lo stesso. Se Ibrahimovic continua a stare un po' fuori e un po' dentro, non si risolve la situazione. Ibra non si rende conto che è diventato il principale bersaglio delle critiche dei tifosi, addirittura scavalcando Cardinale: ha un auto considerazione di sé stesso che lo sottopone a critiche da opinionista, perché parla di altri calciatori facendo il paragone con sé stesso.
Il nocciolo della questione, per il giornalista, sta tutto nell'ambiguità del suo ruolo: cosa fa veramente Ibrahimovic? Di cosa si occupa? Se in una catena di comando i due punti fermi devono essere la proprietà, ovvero Cardinale, e l'allenatore, ovvero Amorim, la posizione di Ibrahimovic rischia di essere ancora un problema:
"Nella catena del Milan ci sono due caselle fondamentali: Cardinale e Amorim. E il punto non chiaro è il ruolo di Ibrahimovic, che è un consulente che può esprimere giudizi. Se sta mezzo dentro e mezzo fuori, continuerà a fare i danni"
Il penso di Ibrahimovic
In questa transizione, come già detto, si gioca una partita delicatissima. Ibrahimovic, come sappiamo, ricopre ufficialmente il ruolo di consulente di RedBird: Los svedese, infatti, non ha un vero e proprio potere operativo e agisce come consigliere. Tuttavia, c'è una netta differenza tra teoria e pratica.L'ultimo mese del Milan ha dimostrato quanto i pensieri dell'ex attaccante rossonero siano influenti sulle scelte di Cardinale. Ibrahimovic, infatti, non ha perso neanche un millimetro nelle gerarchie del club, e la sua ombra resta comunque pesantissima.
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