Intervenuto sul suo canale Youtube, il giornalista Francesco Letizia ha voluto spendere alcune parole su Mario Gila
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Le prestazioni calcistiche di Mario Gila con la maglia del Milan continuano a far discutere, in positivo, tutti quanti, tifosi e non. Tra queste voci spunta anche quella del giornalista Francesco Letizia, che sul suo canale YouTube ha voluto spendere alcune parole per il difensore rossonero, arrivo in rossonero quest'estate dalla Lazio.
Milan, le parole di Letizia su Gil
Il giornalista parte con il dire che l'affare di mercato è stato un vero e proprio colpo da novanta. Il rapporto qualità-prezzo e le modalità con cui la dirigenza rossonera ha chiuso la trattativa convincono a pieni voti il giornalista, che da un 9,5. A far storcere un po' il naso sono i piccoli fastidi fisici che hanno attaccato il calciatore:"Mario Gila è una bestia, è incredibile. Per me l'operazione Gila - per quanto è costato, per come l'abbiamo chiusa, per il giocatore che è arrivato - è qualcosa da 9 e mezzo. Non gli metto 10 per un semplice motivo: quell'uscire dal campo dieci minuti prima nelle prime partite mi ha fatto rimanere un po' male. Secondo me noi abbiamo perso due o quattro punti perché non c'era Mario. Se ci fosse stato Mario negli ultimi minuti allo Stadium, secondo me non prendevamo mai gol, perché Mario Gila è un muro. Pur non essendo coinvolto il suo diretto sostituto nell'azione del gol di Gatti, Mario Gila ci dà quella sicurezza, quella sensazione di essere coperti, quella sensazione di essere forti. "
Il calciatore, nonostante sia molto silenzioso in spogliatoio, riesce comunque a trasmettere un senso totale di copertura e sicurezza nella retroguardia rossonera che, nell'ultima parte della scorsa stagione sotto al gestione di Massimiliano Allegri, ha traballato un po' troppo.
Successivamente, il focus si sposta sulla condizione atletica attuale. Letizia ha voluto sottolineare come il giocatore abbia, ancora, ampissimi margini di miglioramento. Nel corso della usa analisi, infatti, il giornalista ha voluto parlare di un episodio visto contro il Lecce, dove il difensore spantolo ha preferito nona affondare il contrasto. Un atteggiamento che non è dettato da limiti tecnici, bensì da una precauzione mentale:
Poi c'è da dire una cosa: fisicamente, secondo me, deve ancora leggermente alzare il livello. Anche l'altra sera nel finale un giocatore del Lecce gli è andato via; si vede che Mario l'ha fatto passare, perché evidentemente non si sente ancora sicuro al 100% della sua condizione e non vuole rischiare movimenti, non vuole rischiare scatti, non vuole rischiare sforzi che potrebbero portargli dei problemi. Mario lo ha fatto per la sua grande generosità nella prima partita a St. Park a Glasgow, e quell'episodio lì, quel risentimento muscolare, gli ha portato poi una serie di complicazioni che ha negativamente condizionato l'inizio della sua avventura nerazzurra. Quindi, praticamente, Mario è indietro di un mese. Il Mario Gila di oggi è il Mario Gila che avremmo dovuto vedere a inizio campionato. Il Mario Gila che vedremo a Sassuolo, e da Sassuolo in poi, secondo me sarà un altro giocatore, ancora migliore".
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