Le prime parole di Mario Gila da giocatore del Milan: i retroscena su Real Madrid, i dettagli del contratto, e la promessa sul campo...
Milan, Gila: "Ecco perché ho scelto il Milan. Sono molto emozionato"
Adesso è nero su bianco: Mario Gila è ufficialmente un nuovo difensore del Milan. Il centrale spagnolo arriva dalla Lazio per una cifra importante, ben 27,5 milioni di euro, legandosi al club rossonero con un contratto quinquennale da 4,5 milioni a stagione. Subito dopo la firma a Casa Milan, il difensore classe 2000 ha voluto rilasciare le sue prime dichiarazioni ufficiali ai microfoni del club, mostrando un mix di profonda umiltà per il passato e grande carica per quello che il futuro gli riserverà.
Milan, le prime parole di Gila: "Ho passato..."
L'impatto con il calcio italiano dopo l'addio al Real Madrid non è stato affatto in discesa: Gila non si nasconde e ripensa alle difficoltà vissute nei primi anni a Roma, prima di esplodere definitivamente.“Ho passato un momento molto difficile. Nei primi anni non giocavo. Venivo dal Real Madrid, venivo con una mentalità da ragazzino e mi aspettavo di giocare. Ma poi ti rendi conto che la Serie A e i livelli così sono molto alti e non è facile. Ma non ho mai mollato, ho cercato aiuto esterno perché sono una persona che non si arrende mai in questo senso.
Il centrale anche svelato il retroscena legato alla sua crescita mentale:
Quando stavamo per arrivare alla fine del campionato, l’anno scorso, Davide Ranzato mi ha messo in testa questa parola: “Perseveranza”. Mi ha detto che questa è la mia parola perché non ho mai mollato. Guardo la maglia per cui ho firmato e anche io mi definisco così, perché ho passato momento non facili, ma sono stato ricompensato”
"Il Milan è un sogno..."
Il salto in maglia rossonera rappresenta il coronamento di una vita fatta di sacrifici, sia personali che familiari. Per il difensore spagnolo, approdato in Italia dal Real Madrid, il club di via Aldo Rossi non è una scelta come le altre, bensì è molto di più:“Per me il Milan è un sogno, una delle squadre più importanti in Europa. Si vede anche nella storia, nei trofei, in quello che trasmette il club, la potenza che ha a livello mondiale. Ho fatto un salto che concretizza un po’ tutto lo sforzo che ho dato durante la mia vita, così come quello della mia famiglia. È un posto dove posso esprimere il potenziale che credo di avere”.
Che giocatore è Gila sul campo?
Una domanda che sta rimbombando nella testa di tutti i tifosi è una sola: che tipo di giocatore è sul terreno di gioco? Descrivendosi ai suoi nuovi tifosi, Gila traccia un netto confine tra l'uomo dello spogliatoio e il guerriero che risulta essere sul rettangolo verde, promettendo tanta leadership e temperamento:"Sono un giocatore molto perfezionista. Certo il mio massimo in qualsiasi parte della mia vita. Se vedi, in campo sono molto più arrogante. Sono uno che ti guarda male, sono aggressivo. Voglio aiutare la squadra in queste fasi, non solo in campo, anche esternamente. Voglio aiutare i miei compagni ma anche farmi aiutare, imparando. Sono in una società in cui vengo ad imparare. Sono un giocatore allegro, simpatico, che fa star bene tutte le persone che lo circondano."
In chiusura ovviamente Gila ha voluto parlare dei suoi ricordi d'infanzia, sempre legati al Milan.
“Quello che ho visto durante la mia infanzia, quando vivevo il calcio con grande emozione e volevo realizzare i miei sogni, giocando nelle squadre più forti al mondo, ho vissuto un Milan che ha fatto la storia. Ed è quella la maglia che porto”.
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