Il giornalista Davide Chinellato, intervenuto sul canale YouTube di Pellegatti, ha voluto analizzare il nuovo corso di Amorim al Milan....
- Milano
L'etichetta di tecnico integralista lo accompagna fin dal suo arrivo in Premier League, utilizzato da molti per spiegare le difficoltà e l'addio alla panchina dei Red Devils. Eppure, l'arrivo di Amorim al Milan porta una ventata diversa. Sebbene il tecnico sia storicamente legato alle proprie certezze, dal punto di vista tattico ovviamente, il contesto rossonero potrebbe rivelarsi perfetto per lui.
Milan, parla Chinellato: "Amorim? Tatticamente non ci sono problemi"
A tracciare un bilancio sul suo nuovo corso è stato il giornalista Davide Chinellato, intervenuto sul canale YouTube di Carlo Pellegatti. Le prime preoccupazioni del giornalista sono legate all'uso della difesa a tre. Il Milan, però, nel proprio DNA conosce già questo assetto. La vera svolta di Amorim, però, sta nell'interpretazioni della fase offensiva:"Dal punto di vista tattico non ci sono problemi, il Milan è abituato a giocare con una difesa a tre. Penso che ci sarà meno scetticismo sulle sue idee. Il suo 3-4-2-1 è molto offensivo e i due centrocampisti centrali non sono due interditori e basta, uno dei due è un numero 10 aggiunto. Nella sua idea c’è un calcio spettacolare ma non si vergogna a difendere 5-4-1 quando serve. Penso che l’ambiente Milan lo riceverà in modo diverso da come è stato lo United".
Equilibrio e pragmatismo
Ci sarà spettacolo, ma senza perdere d'occhio la solidità. Uno dei punti di forza di Amorim è proprio la capacità di compattare la squadra nei momenti di pressione. Pur proponendo un calcio propositivo, il portoghese non ha causa di abbassare il propri baricentro e mettere in campo un 5-4-1 di resistenza.E' proprio questa flessibilità, unita a una rosa con le caratteristiche affini alle sue idee di gioco, che fa pendere l'ago della bilancia verso l'ottimismo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti