PIANETAMILAN news milan interviste Milan, Capello preoccupato: “Situazione difficile. Non si sa dove deve andare, quale indirizzo prendere”

ULTIME MILAN NEWS

Milan, Capello preoccupato: “Situazione difficile. Non si sa dove deve andare, quale indirizzo prendere”

Milan, Capello preoccupato: 'Situazione difficile. Non si sa dove deve andare, quale indirizzo prendere'
L'ex allenatore rossonero Fabio Capello critica duramente lo stallo societario del Milan alla Milano Football Week: "C'è caos, tifosi preoccupati"
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Per il Milan è già un'estate bollente (qui tutte le notizie) visto che il club deve ancora decidere quale sarà il suo futuro: Gerry Cardinale insieme a Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic è incaricato di trovare gli uomini giusti per far partire il nuovo progetto Milan. L'azzeramento della vecchia dirigenza ha lasciato un grande vuoto nel club, aumentato anche dall'esonero di Massimiliano Allegri. Un clima di incertezza che non lascia tranquilli i tifosi e anche gli addetti ai lavori. Tra questi, una leggenda della panchina rossonera ha manifestato tutti i dubbi sul momento attuale del Diavolo. L'ex allenatore del Milan Fabio Capello ha parlato alla Milano Football Week. La Gazzetta dello Sport riporta anche un estratto delle parole sul momento che sta vivendo il club rossonero. Ecco il pensiero di 'Don Fabio'.

I dubbi di Capello sul momento del Milan

—  

"Come si risolve questo caos? Non si sa. Non si sa dove deve andare, quale indirizzo prendere, cosa fare... È una situazione molto difficile. I tifosi sono giustamente preoccupati".


Regnano i dubbi intorno al Diavolo

—  

Resta lo stallo intorno al mondo Milan e le parole di Fabio Capello sono un po' lo specchio della preoccupazione che sta colpendo i pensieri dei tifosi rossoneri. 'Don Fabio' parla apertamente di "caos" e di "mancanza di un indirizzo chiaro": è normale in questo momento, visto che Gerry Cardinale non ha ancora trovato gli elementi giusti per far partire il progetto rossonero. Le altre squadre in Serie A sono già operative sul mercato, mentre il Milan è in netto ritardo e non può permettersi di allungare i tempi oltre la prossima settimana: il rischio di compromettere la preparazione e la programmazione della prossima stagione è già alto.