Il debutto in Nazionale, il rapporto con CT Silvio Baldini e quell'aneddoto su Gianluigi Donnarumma: il laterale del Milan Davide Bartesaghi si racconta
Intercettato dai colleghi di 'Sky Sport' al Festival della Serie A 2026 che si sta tenendo a Parma, Davide Bartesaghi ha raccontato l'emozione provata nel momento dell'esordio con l'Italia. In occasione delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, infatti, il CT Silvio Baldini ha deciso di portare la sua Under 21 in Nazionale Maggiore. Una scelta forte, presa in un momento molto complicato per il sistema calcio italiano.
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Milan, la stagione di Bartesaghi
Complice l'impatto complicato di Estupinan con la Serie A, Bartesaghi si è ritrovato catapultato in Prima Squadra. Massimiliano Allegri gli ha dato fiducia da subito e lo ha continuato a schierare anche nei momenti più complicati, come testimoniano le 33 presenze complessive per un totale di 2536 minuti in campo. L'apice della sua stagione resta la prestazione a San Siro contro il Sassuolo: doppietta e una partita indimenticabile. Il debutto in Nazionale è solo la ciliegina sulla torta di un percorso di crescita che è ancora all'inizio.
Milan, Bartesaghi racconta l'emozione del debutto in Nazionale
Bartesaghi ha iniziato l'intervista tornando proprio sul match contro il Lussemburgo. Il laterale del Milan classe 2005 ha provato a trasmettere l'emozione provata al momento dell'esordio con la maglia azzurra. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni."Il debutto è stato un'emozione incredibile per me e per molti miei compagni di squadra. Raggiungere questo importante traguardo tutti insieme è stato bellissimo. Del resto, ci conoscevamo già tutti da prima di questa esperienza".
Il rapporto con Baldini e Donnarumma
Successivamente, il laterale rossonero ha svelato alcuni aneddoti sul suo rapporto con il CT Silvio Baldini e su quello con l'ex portiere del Milan Giangluigi Donnarumma."Baldini ci è molto vicino, esattamente come il mister e tutto lo staff tecnico. Ci trasmette una grande serenità. Il suo consiglio è di scendere in campo con la mente libera e fare quello che sappiamo fare. Ho avuto anche modo di conoscere Gigio Donnarumma in passato. Ho fatto un allenamento con lui quando ero piccolissimo e probabilmente non se ne ricorderà. È davvero una persona d'oro e gli voglio molto bene".
La gestione dei giovani e la pazienza
Bartesaghi ha concluso il suo intervento con un'analisi sui giovani talenti in rampa di lancio, sottolineando come la pazienza e il giusto spazio siano criteri fondamentali per la consacrazione."La gente deve imparare ad aspettarci e a concederci il giusto spazio. In questo percorso il tempo e la pazienza sono due fattori fondamentali. Successivamente spetta a noi dimostrare il nostro reale valore sul terreno di gioco".
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