Pazzini promuove Amorim e Cisse ma avvisa il Milan su Gonçalo Ramos: "Non attacca la profondità". E sulla corsa Scudetto lancia un verdetto netto

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Milan, scatta il ritiro pre Atalanta: il video fuori dall'Hotel Double Tree

Milan-Atalanta, una partita che si prospetta molto interessante: 'La Gazzetta dello Sport' ha intervistato il doppio ex Giampaolo Pazzini in vista della gara delle 18:00 a San Siro. Ecco il parere del 'Pazzo':

"Non credo spettacolare perché, cambiando molto rispetto alla scorsa stagione, entrambe le squadre hanno avuto delle logiche difficoltà iniziali: adesso sono in ripresa e, anche se non sono al massimo e non hanno un gioco fluido come i tecnici vorrebbero, possono crescere ancora".

Ruben Amorim sta lavorando ancora per trasmettere la sua idea di calcio ai rossoneri e serve ancora tempo per vedere il miglior calcio del portoghese, che sta cambiando molto a livello tattico per trovare il giusto assetto per far rendere al massimo i suoi calciatori. Pazzini ne parla così:

Milan, Pazzini: "Ho grande fiducia in Amorim". Gonçalo Ramos fatica? L'ex attaccante spiga così
"Ho grande fiducia nel suo lavoro perché mi è sempre piaciuto, fin dai tempi dello Sporting che vinceva grazie a pressing alto, intensità, qualità nel palleggio e... un terminale offensivo come Gyokeres. Ha bisogno di tempo perché la scorsa estate è stata particolare, con il ritorno in ritardo di alcuni nazionali dal Mondiale e l’infortunio di Pulisic. Mi sembra che, a parte il ko contro il Benfica e il pareggio con il Sassuolo, abbia ottenuto buoni risultati".

Tante critiche ad Amorim:

"In Italia è così e comunque Amorim è stato onesto nell’ammettere che il Milan non è quello che lui vorrebbe. Se gli sarà dato il tempo che merita, farà bene".

Il momento di Gonçalo Ramos e l'impatto pazzesco di Cisse

Ramos non ha ancora lasciato il suo graffio nel Milan. Ecco che ne pensa Pazzini:
"I gol che ha segnato con la nazionale e poi a Salisburgo in Europa League magari lo alleggeriranno un po’, ma non bisogna dimenticarsi che la maglia del Milan pesa molto. Anche per chi come lui ha vinto le ultime due Champions. Per me resta un attaccante molto bravo, che però va servito in una certa maniera: tecnicamente è forte, gioca bene con la squadra, ma non attacca la profondità e va portato negli ultimi 25 metri a concludere palleggiando nello stretto".

Un parere su Cisse che ha segnato una tripletta brillante contro il Salisburgo:

  • Cisse è bravo e, anche se viene dalla Serie B, ha avuto un impatto pazzesco.
  • Vedendo la spensieratezza che mostra e come si fa trovare sempre pronto sembra nel Milan da anni.
  • La sua è davvero una bella storia.

La griglia Scudetto e la posizione del Milan

La lotta Scudetto sembra difficile per il Milan. Ecco che ne pensa Pazzini:
"L’Inter è superiore a tutte. Il divario è meno marcato con la Roma, che le darà noia fino alla fine, e con il Como, che ha un’identità molto chiara di gioco. Il Milan e Juventus, invece, mi sembrano leggermente più indietro".

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