L'ex direttore sportivo dello Spezia, svela alcuni retroscena sulla trattativa per portare Christian Comotto in Liguria: ma il suo futuro sarà ancora al Milan? Cosa filtra
- Milano
Pulisic, modulo flessibile e ... tanto altro: Milan, Amorim potrebbe aver trovato la quadra
Christian Comotto è uno dei talenti più cristallini prodotti dal settore giovanile del Milan negli ultimi anni. Il centrocampista classe 2008 sta trovando meno spazio del previsto nelle gerarchie di Ruben Amorim, ma le sue potenzialità restano indiscusse. Stefano Melissano, il dirigente che nell'estate 2025 lo portò allo Spezia, ha svelato alcuni retroscena sulla trattativa nella recente intervista concessa ai microfoni di 'Gianlucadimarzio.com'.
Le parole dell'ex DS dello Spezia
L'ex direttore sportivo dello Spezia ha spiegato di essere arrivato a Comotto grazie ai colloqui diretti con Marianna Meccacci, mamma del ragazzo che ne cura anche gli interessi:"Andai alla finale di Coppa Italia Primavera contro il Cagliari e chiesi a sua madre: 'Me lo date per lavorarci come ho fatto con Pio?'. È un 2008 ma ha una voglia tremenda di migliorarsi, è uno dei migliori talenti del calcio italiano. Tra maggio e giugno 2025 l'accordo era già chiuso, ma il Milan ha voluto portarlo in tournée per farlo vedere ad Allegri, che lo ha ritenuto un giocatore importante".
La stagione di Comotto allo Spezia
Nonostante la complicata annata dello Spezia, culminata con la retrocessione dalla Serie B alla Serie C, il percorso personale di Comotto è stato ampiamente positivo. Il ragazzo ha messo in mostra qualità e intensità da grande giocatore.- Presenze totali: 30 partite disputate tra campionato cadetto e Coppa Italia.
- Minutaggio: 1.350 minuti effettivi trascorsi sul terreno di gioco.
- Contributo e caratteristiche: un assist a referto, abbinato a doti di corsa, sostanza e una cifra tecnica fuori dal comune per la sua età.
Comotto-Milan, futuro in bilico
Rientrato dal prestito allo Spezia, Comotto ha convinto Amorim a dargli una chance in prima squadra nel corso della tournée estiva. Nonostante la permanenza in rossonero, il centrocampista classe 2008 è ancora fermo a quota zero minuti giocati in stagione. L'intenzione del Milan è quella di continuare a puntare su di lui, come testimonia il recente rinnovo fino al 30 giugno 2031, ma se le gerarchie del tecnico portoghese non dovessero cambiare non è da escludere un nuovo prestito a gennaio. Attenzione soprattutto a Parma, Bologna e Lecce, che avevano già avviato i primi sondaggi esplorativi in estate.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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