Carlo Pellegatti omaggia Franco Baresi a Tuttosport. Dal retroscena sui quattro storici soprannomi fino all'incredibile salvataggio contro il Torino

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Amorim e Gabbia rendono omaggio alla leggenda Baresi: ecco il gesto da Perth

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Lo storico giornalista Carlo Pellegatti ha voluto omaggiare la leggenda del Milan Franco Baresi, purtroppo scomparso all'età di 66 anni. Ecco le parole di Pellegatti a Tuttosport:

I quattro storici soprannomi inventati da Pellegatti per Baresi

"In realtà, nel corso della carriera, lo chiamai in 4 modi differenti, questo perché più il giocatore è importante e più ti stimola. Inizialmente fu subito “Mahatma, la Grande Anima”, perché, scusi la blasfemia, Gandhi era la grande anima dell'India e Baresi mi dava proprio l’impressione di essere quella del Milan. C'è questo senso che raccoglieva tutto, che ci rappresentava, mi venne spontaneo chiamarlo così. Il secondo soprannome di Baresi fu “l’immensità che diventa regola”, perché in effetti tutte le sue partite erano caratterizzate da grandi prestazioni. Poi, “Eliot Ness e i suoi intoccabili”, che erano Maldini, Costacurta, Galli e Tassotti, dopo l’uscita di: “The Untouchables”. Ed infine, sempre da un film, stavolta con David Bowie, ecco: “L'uomo che cadde sulla terra”".
I quattro soprannomi e la giocata contro il Torino: Pellegatti racconta Baresi

Pellegatti è diventato famoso per le sue telecronache sul Milan e anche proprio per i suoi soprannomi per i calciatori rossoneri, mai banali.

La presenza discreta e il legame con la storia dei grandi capitani

Continua il racconto del giornalista (che ha vissuto Milanello nei tempi magici del Milan) su Franco Baresi:
"La sua presenza è sempre stata discreta, quando parli di lui, puoi parlare di tantissime cose. Questo suo velo, figlio della scomparsa dei genitori, non l’aveva mai abbandonato, era molto discreto, ma poi in campo si trasformava. Baresi ha ereditato la fascia che è stata di Nordahl, Liedholm, Cesare Maldini e di Rivera: il Milan ha avuto la fortuna di avere questi grandi capitani. Non è una fortuna da poco, lui rappresentava proprio il Milan che è diventata la squadra più conosciuta d’Europa, era la figura che continuava quella storia lì, capace di vincere tutto. Anche questo alone di leggenda è proprio figlio di queste grandi vittorie".

Il salvataggio su Aguilera nel 1993: l'aneddoto di Torino-Milan

Pellegatti ricorda una giocata di Baresi durante una partita contro il Torino, nel campionato 1993/94:
"Vinse il Milan 1-0 con gol di Raducioiu. A 2’ dalla fine, Baresi, come un falco, quando tutti si aspettavano il gol del pareggio di Aguilera, tolse il pallone al rivale senza nemmeno che lui si rendesse conto di cosa fosse successo. Una situazione devastante, gli bastarono tre passi. Io lo dicevo spesso, ecco Baresi, che è come “Gulliver nel Paese dei Lillipuziani”, che raggiunse il pallone e salvò il risultato".

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