Intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti al flagship store di via Dante, Omar Hutchinson ha voluto commentare l'inizio della sua avventura al Milan

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Milan, Hutchinson incontra i tifosi allo store di via Dante | VIDEO

E' iniziata ufficialmente l'avventura di Omari Hutchinson al Milan. Il nuovo acquisto del diavolo si è presentato ai tifosi rossoneri nel classico appuntamento allo store di via Dante, nel cuore di Milano, raccontando l'impatto avuto con il mondo rossonero, la città e il gruppo guidato da Amorim.

Milan, le prime parole di Hutchinson: "Ecco cosa mi ha colpito"

"Stanno andando bene. Ho dovuto solo sistemarmi molto velocemente. Al momento sto in hotel, sto cercando di trovare un appartamento. Ma sì, con il gruppo è stato fantastico. Gli allenatori mi stanno davvero aiutando e parlano tutti inglese, quindi per ora è stato facile per me. Anche i compagni di squadra sono fantastici. Tutti stanno cercando di aiutarmi a integrarmi il più rapidamente possibile. E dal punto di vista del gioco, penso che il mister stia cercando di inserirmi gradualmente, di farmi abituare al gruppo, di farmi abituare stando in panchina per capire il gioco. Quindi sì, da quel lato è stato abbastanza tranquillo".
Milan Hutchinson

Ad impressionare il giovane classe 2003 è stat l'accoglienza che i tifosi gli hanno riservato, sottolineando anche quanta fama di rivalsa c'è a Milanello:

"La tifoseria. Mi ha colpito quanto siano tutti così appassionati al Milan e quanta fame abbiano: vogliono vincere e vedere la loro squadra avere successo".

Interpellato sulla preferenza tra il ruolo di marcatore e rifinitore, il giovane esterno non si è sbilanciato più di tanto:

"Dipende. A volte mi piace fare assist, mi dà gioia, ma anche segnare mi dà molta fiducia. Quindi direi entrambi. Devi fare entrambe le cose: per essere un giocatore migliore devi saperle fare tutte e due. Quindi cerco di farlo il più possibile".

Hutchinson ha poi voluto ripercorrere il cammino che lo ha portato a vestire la maglia rossonera, opportunità nata proprio dopo una sfida contro Amorim stesso, partita in cui segnò anche:

"Penso semplicemente che il mister mi volesse. Credo abbia parlato con la dirigenza, anche loro erano molto interessati, ed è stato abbastanza semplice perché ho giocato contro Amorim nella partita contro il Manchester United. Penso sia rimasto davvero impressionato da me e ha detto che gli serviva un giocatore in quella posizione che fosse mancino; ha detto che rientravo nei suoi parametri, quindi non è stato troppo difficile. Se mi ricordo del gol? Certo, come ho detto prima, nella mia prima partita giocata contro Amorim ho fatto bene. Ha detto che l'ho impressionato e penso che questo sia molto importante. Da quando sono arrivato mi sta aiutando molto, mi parla spesso: è stato davvero eccezionale con me".

In chiusura, il calciatore ha voluto spendere lacune parole sul campionato italiano, facendo dei riferimenti anche sulle vecchie stelle dell'attacco del diavolo:

"È la prima cosa che mi ha detto Amorim quando ci siamo parlati al telefono la prima volta: mi ha detto che dovrò scardinare le difese perché a volte le squadre giocheranno con un blocco basso. Penso di avere le qualità per farlo e non vedo l'ora di scendere in campo.. Se seguivo già la Serie A? Ad essere sincero, no. Ovviamente vedevo le squadre su Fifa, a volte i video highlights su Instagram e cose del genere, ma ora che mi sono trasferito ho visto molte più cose e sono pronto a giocarci".

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