Le prime parole del mondo del calcio prima del funerale di Franco Baresi a Milano. Ecco tutte le dichiarazioni nel ricordo della leggenda rossonera
- Milano
Il feretro di Baresi accolto dai tifosi: "C'è solo un capitano". Intonato 'You’ll never walk alone' | PM
Il ricordo di Evani, Cairo e Marotta
Sempre dal sito al sito milano.repubblica.it ecco il ricordo del presidente dell'Inter Beppe Marotta:
"Franco rappresentava un'icona del calcio e portava con sé un grande valore che oggi si è perso, il senso di appartenenza. Sono esempi che devono farci riflettere, ma che soprattutto devono essere utilizzati dai calciatori oggi perché rappresenta un esempio di uomo e professionista".
Presente anche Chicco Evani, ex compagno di Franco Baresi, che è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport. Ecco il ricordo della leggenda rossonera:
"Franco rimase in un Milan sull’orlo del fallimento: in quel momento era più facile pensar male che sognare trofei. Lui era giovane, si prese il rischio di rovinarsi la carriera con quella scelta. E badi bene, non è che Baresi avesse da farsi perdonare nulla: lui saltò tre mesi per una brutta malattia nella stagione in cui retrocedemmo sul campo, altrimenti ci saremmo salvati. Semplicemente, l’amore per il rosso e il nero era più forte di tutto il resto".
Le parole del presidente del Torino Urbano Cairo a PianetaMilan (qui il video):
"Campione umile, esempio di eleganza e signorilità, nella vittoria come nella sconfitta. Un modello incredibile per tutti. Era l'emblema di un calcio che non c'è più. Il fatto che oggi, il 4 agosto, ci sia tutta questa gente qui dimostra quanto fosse un simbolo".
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