Adel Taarabt, ex attaccante del Milan per sei mesi dal gennaio al giugno 2014, parla del suo passato in rossonero. Ma anche del suo Genoa
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Adel Taarabt, ex attaccante di Milan (sei mesi, tra il gennaio e il giugno 2024, con 16 partite e 4 gol) e Genoa (18 mesi, tra il gennaio 2017 e il giugno 2018, con 29 partite e 2 gol), ha parlato - in esclusiva - a 'La Gazzetta dello Sport' della partita di oggi a 'San Siro', ma non soltanto. Ecco, dunque, un estratto delle sue dichiarazioni.
Sul mancato riscatto del Milan: “Non vorrei sembrare arrogante, ma in quei sei mesi sono stato di gran lunga il miglior giocatore della squadra. E c’erano Balotelli, Kaká, Robinho. I tifosi lo sapevano, Seedorf mi voleva bene, io stavo da Dio. Dopo soli due mesi si parlò del riscatto, ma in estate cambiò tutto. Inzaghi disse ai piani alti di non voler puntare su di me perché preferiva Cerci. Lo rispetto, ma sentirmi dire una cosa del genere no. Ora tutti vedono che carriera sta avendo come allenatore. Suo fratello ha fatto bene, lui invece …”. LEGGI ANCHE: Milan, Curva Sud silenzio assordante. Segnale alla società. I gol subiti...
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