PIANETAMILAN news milan interviste De Paola duro sul Milan: “Poca fiducia nell’italiano” E sul mondiale: “Tiferò per Ancelotti”

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De Paola duro sul Milan: “Poca fiducia nell’italiano” E sul mondiale: “Tiferò per Ancelotti”

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Paolo De Paola, giornalista sportivo, ha voluto parlare dell'attuale situazione societaria del Milan, ma non solo...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

A pochissimi giorni dal fischio d'inizio dei Mondiali, il mondo del calcio si divide tra le speranze di rinasciate per la Nazionale Italiana, guidata momentaneamente da Silvio Baldini, e i dubbi legati alle varie strategie dei club. Intervenuto ai microfoni di TMW radio, il direttore Paolo De Paola ha voluto analizzare a fonda la situazione, parlando anche del Milan.

Milan, senti De Paola: "Il club non riesce a sganciarsi dalle due anime che lo dividono"

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La situazione in casa rossonera preoccupa, e non poco. Al 9 di giugno ancora non è stata delineata una riga definita da seguire per il futuro del club, evidenziando una forte mancanza di punti di riferimento:


"Questo Milan non riesce a sganciarsi dalle due anime che lo dividono. Inoltre nella gestione americana c'è anche poca fiducia in quel che è italiano. Le due anime comunque sono ovviamente quella di Ibrahimovic e quella di Cardinale e Calvelli

Un dualismo che rischia di rallentare l'intera programmazione della stagione e di allontanare il club dalla propria storia, creando un momento di vuoto davvero importante in vista della prossima stagione. Oltre al Milan, però, si è parlato anche di Nazionali.

Se l'Italia targata Baldini è alla ricerca della propria identità, De Paola si sposta su una delle panchine più chiacchierate al mondo: quella del Brasile di Ancelotti:

"Io tiferò Brasile e Ancelotti, dato che quest'ultimo è proprio una di quelle figure che spiega il calcio senza farlo scendere dal cielo. È uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio ed è ricordato come una brava persona ovunque sia andato. È risucito ad arrivare ai massimi livelli senza tradire la sua semplicità e il suo modo di essere. L'Italia ha bisogno di questi personaggi autentici e tiferò il Brasile proprio perché lì intravedo la parte sana dell'Italia".

Mentre il Milan cerca di rimettere assieme i pezzi e capire quale direzione prendere, il grande calcio continua ad andare avanti, preparandosi a sbarcare sul palcoscenico mondiale.