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INTERVISTE

Leão parla ancora del suo addio al Milan: “Ho conquistato quello che volevo qui. Andrei via contento”

Rafael Leão, attaccante AC Milan, potrebbe lasciare i rossoneri nel calciomercato estivo 2026
Rafael Leão ribadisce a RTP la volontà di lasciare il Milan: "Ho vinto ciò che volevo". I numeri in rossonero, il rapporto con l'ex tecnico Stefano Pioli e il sogno di vincere i Mondiali con il Portogallo
Daniele Triolo Redattore 

Il tormentone estivo legato al futuro di Rafael Leão si arricchisce di un nuovo, clamoroso capitolo. Per la terza volta nel giro di appena dieci giorni, l'attaccante esterno del Milan ha espresso pubblicamentela chiara volontà di lasciare i rossoneri per confrontarsi con una nuova avventura professionale. Questa volta, l'esterno lusitano ha scelto i microfoni dell'emittente televisiva RTP, network del suo Paese natale.

Le dichiarazioni, destinate a far discutere, colpiscono anche per la forte contraddizione visiva: Leão è stato infatti intervistato direttamente sul prato di San Siro, indossando la divisa sociale ufficiale del Milan. "Ho già conquistato quello che volevo conquistare con il Milan", ha esordito il numero 10. "Nel calcio non si può mai dire mai, non si sa mai cosa riserva il futuro. Ma, se dovesse succedere, me ne andrò via da qui molto contento. Soddisfatto di aver contribuito a portare il club dove merita di stare".


I numeri di Leão al Milan e il legame con Pioli

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L'addio paventato dal portoghese chiuderebbe un ciclo storico iniziato nell'ormai lontano 2019. Ricordando il suo debutto assoluto al Meazza, Leão ha sottolineato il valore simbolico di quella tappa: "Quel momento è stato molto importante per me, per la mia famiglia, e per dimostrare ancora una volta che un calciatore portoghese può fare la differenza".

Il bilancio complessivo della sua esperienza milanese fotografa l'impatto devastante che il calciatore ha avuto nelle ultime stagioni:

  • Presenze totali: 291 partite ufficiali disputate con la maglia del Diavolo.
  • Gol realizzati: 80 reti messe a segno tra tutte le competizioni.
  • Assist serviti: 65 passaggi vincenti per i compagni di squadra.
  • Nel tracciare il bilancio dei suoi anni in Italia, caratterizzati dalla vittoria di uno Scudetto e di una Supercoppa Italiana, l'attaccante ha inoltre incoronato Stefano Pioli come il miglior allenatore avuto nel corso della sua intera carriera calcistica, posizionandolo un gradino sopra al suo connazionale Jorge Jesus.

    Il sogno Mondiale e il mito eterno di Cristiano Ronaldo

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    La chiosa finale dell'intervista è stata dedicata all'imminente spedizione dei Mondiali 2026, pronti a scattare tra Stati Uniti, Canada e Messico, dove Leão guiderà l'attacco del Portogallo:

    "Vincere i Mondiali credo sia la realizzazione di ogni calciatore. Non c’è nulla di più importante che vincere una competizione grande come i Mondiali", ha ammesso Rafa, che ha poi concluso con una vera e propria dichiarazione di profonda stima nei confronti del suo capitano in Nazionale: "Cristiano Ronaldo è un idolo e lo sarà per sempre. Sarà un idolo anche per i miei figli ed è un idolo anche di mio fratello".