ESCLUSIVA – Milan, De Biasi: “Ibra più decisivo di Ronaldo. Vi spiego”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – La redazione di Pianetamilan.it ha intervistato il tecnico Gianni De Biasi, che ci ha parlato della stretta attualità rossonera

di Redazione
Gianni De Biasi Albania Euro 2016

Ultime Notizie Milan News: l’esclusiva con De Biasi

 

di Alessandro Schiavone.

MILAN NEWS – Buongiorno Mister De Biasi, chi vede favorito per il campionato quest’anno? La Juve è  sempre la Juve, l’Inter è ben attrezzata nonostante alcune difficoltà iniziali. Ma il Milan è  primo in classifica. Chi vede favorito per lo scudetto?

“A questo punto della stagione è difficilissimo dire chi può essere il favorito. Credo che la Juve rimanga sempre la squadra importante da battere ma mi ha stupito molto la partenza del Milan che con Pioli sta trovando un equilibrio e riesce veramente a mettere a frutto la gioventù  che ha a disposizione. Il Milan ha una squadra giovane ma ha tanta qualità, che potrebbe essere incostante ma credo che con l’acume di Pioli possa andare lontano. Ma occhio all’Inter che è una squadra che ha qualità e se stanno bene tutti possono sicuramente fare un grande campionato. Con la sua esperienza e la sua determinazione, Conte riesce a tirar fuori di tutti e di più dai suoi giocatori. Gli uomini di Conte sono a -5 dal Milan? Manca un viaggio lungo e interminabile per arrivare alla fine ma l’Inter ha tutte le qualità’ per poter fare un campionato di vertice. Poi io sono convinto che, a differenza delle passate stagioni, ci sia molta più competizione in cima e non ci sarà chi farà un punteggio incredibile questa volta. Ci sarà sicuramente da vincere sul filo di lana e credo che ne trarrà vantaggio tutto lo spettacolo”.

Si dice che il Milan abbia approfittato e usufruito della mancanza del pubblico..secondo lei con il pubblico e senza Zlatan il Milan renderebbe cosi?

“E’ sempre difficile parlare con i se  e con i ma, quello che conta oggi è che il Milan sia in cima alla classifica. Oggi è un calcio diverso da quello del pre-Covid dove le pressioni che ti esercita la piazza sono sicuramente superiori a quelle che oggi affrontano anche i giocatori giovani. Il Milan ha giovani di qualità ma che probabilmente con un pubblico che ti pressa tutte le domeniche avrebbero qualche problema in più”.

Mancano ancora 30 partite..ma ci sono le 7 sorelle che sulla carta sono superiori alle altre e hanno maggiori chance di qualificarsi alla Champions. Secondo lei, se deve fare un pronostico, quali di queste quattro squadre si qualificherà alla Champions? 

“Non ho la sfera di cristallo (ride) ma vado con i piedi di piombo per dare un giudizio di questo genere. Io credo che chi continuerà nelle coppe e avrà magari il doppio impegno probabilmente avrà qualche problema in più per quello che riguarda i recuperi e tutto quello che ne consegue. Quindi è difficile fare previsioni ma credo che le due romane siano due interlocutori importanti per la Champions. E poi due tra Inter, Juve e Milan andranno in Champions”.

Ibrahimovic e’ il giocatore più decisivo del campionato secondo lei? Tanti dicono che sia persino più decisivo di un certo CR7…

Ibrahimovic è decisamente più decisivo di Cristiano Ronaldo in questo momento anche perché la Juve sarebbe una squadra alla stessa maniera forte anche con un altro calciatore. Non voglio sminuire il valore di Cristiano Ronaldo perché sarebbe veramente stupido(ride) pero’ credo che Ibra, per la sua personalità’ e per come si e’ calato all’interno dello spogliatoio del Milan, sia il leader della squadra assoluto e riconosciuto e che al tempo stesso sia un leader positivo perché aiuta, credo, l’allenatore nella gestione dei tanti giovani talenti”.

Quindi con Cristiano Ronaldo il Milan non sarebbe forse primo in classifica?

“(De Biasi ride) Io purtroppo sono abituato a parlare di cose concrete, non di fantascienza. Credo che Cristiano Ronaldo farebbe bene da qualsiasi parte, anche al Milan. È chiaro che probabilmente l’impatto che ha un calciatore rispetto ad un altro varia in base ai momenti e a tutta una serie di circostanze perché un giocatore da solo non vince se attorno a sé non ha la squadra creata  per far qualcosa di importante e vincere”.

Cosi simili, ma cosi diversi. Cosa hanno in comune Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic?

“Sono due giocatori che hanno caratteristiche completamente diverse. Sono due grandissimi giocatori con qualità sia fisiche che tecniche diverse. Ma credo che all’interno del gruppo Ibra sia più bravo a coagulare intorno a sé quel nucleo di ragazzini di prospettiva importante che ha il Milan. E credo che la differenza sostanziale tra Cristiano e Zlatan sia in questi termini. Cristiano è uno che cura molto la sua impresa, la sua impresa CR7 e Ibra forse è un pò diverso da questo punto di vista e quindi può essere più utile per un discorso di squadra.

Chi invece sta faticando e’ Sandro Tonali.

“Tonali ha bisogno del suo tempo per inserirsi. Non è facile cambiare ambiente e passare da una provinciale a una grande squadra come il Milan”.

Romagnoli è alla sesta stagione al Milan. Potrà ripercorrere, secondo lei, le orme di Maldini e Nesta?

“Quelli secondo me sono inarrivabili. Nesta e Maldini sono giocatori troppo di altro spessore. Io mi auguro che Romagnoli continui il suo processo di maturazione perché è un giocatore importantissimo e che potrà dare tanto al Milan e alla nazionale”.

Donnarumma rimane al Milan? Raiola non fa sconti sul rinnovo…

“Io credo che Donnarumma sia un ragazzo che ancora ha bisogno di crescere dal punto di vista tecnico e di personalità. È un ragazzo talmente giovane e alla sua età nessun ragazzo può pensare di avere chissà quale grado di maturità. Raiola spara alto? Io credo che chi gli sta intorno dovrebbe aiutare prima la crescita dell’uomo e poi quella del calciatore”.

Infine Mister, come giudica il lavoro svolto da Paolo Maldini dirigente?

“Bene, Paolo ha fatto un gran lavoro  perché è passato attraverso la bufera dell’anno scorso ed è venuto fuori fortificato e i risultati nel calcio ti aiutano a fare strada e a farla con grande leggerezza. Io credo che sia una persona seria e competente vista anche l’esperienza che ha avuto in campo. Oltre ad essere stato un grande campione, Paolo è sempre stato una persona molto intelligente”. Calciomercato Milan: difensore vicino. Maldini si gioca il jolly. VAI ALLA NOTIZIA>>>

 

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