Michele Criscitiello duro nei confronti del Milan e di Gerry Cardinale: le sue dichiarazioni fanno discutere il popolo rossonero

Milan, Cardinale lascia l'hotel a Milano: pronto a tornare a New York | PM (video dall'inviato Stefano Bressi)

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Michele Criscitiello non ha usato mezzi termini nel suo editoriale. Il direttore di 'Sportitalia' ha criticato duramente l'operato di Gerry Cardinale alla guida del Milan specificando che il patron di RedBird "non è un uomo di calcio". Criscitiello si è focalizzato anche sui tifosi rossoneri, dichiarandosi sorpreso del fatto che non siano ancora scesi in piazza per far sentire la propria voce. Di seguito, un estratto delle sue parole.

Michele Criscitiello

Criscitiello sulla disorganizzazione del Milan

Criscitiello ha subito attaccato Cardinale per la linea adottata da quando è al Milan.
"Quello che sta accadendo al Milan è qualcosa che va al di là della disorganizzazione e dell’improvvisazione. In queste settimane c’è una totale mancanza di rispetto verso i tifosi, la bacheca e la storia di questo club. Cardinale non è uomo di calcio ma neanche di spettacolo. Chi guida una società come il Milan deve avere, in ordine: soldi, passione, competenza e cultura verso questo sport/business".

Criscitiello sui fondi americani

Successivamente, il direttore di 'Sportitalia' si è espresso sui fondi americani, chiarendo come i sodi non bastino per essere competitivi.
"Va bene che i fondi ci hanno travolti e aiutato ma se hai i soldi e manca tutto il resto allora ha poco senso fare calcio in Italia. Cardinale non può andare avanti cosi. Deve solo impegnarsi a trovare un acquirente. Faccia il suo business e tolga il disturbo. Il piazza pulita di inizio mese è comprensibile ma quello che non si può tollerare sono le incertezze e gli stati confusionali nei quali viaggia una società che è stata lasciata allo sbando più totale".

La considerazione sui tifosi del Milan

Criscitiello ha chiuso il suo editoriale lanciando un appello ai tifosi del Milan.
"I tifosi del Milan, finora, sono stati fin troppo tranquilli. In altri tempi, di fronte a questo strazio, il popolo rossonero scendeva in piazza per far sentire la propria voce. E mentre i tifosi si allontanano la società decidere di alzare i prezzi degli abbonamenti. Altro mistero. Altro errore. Senza Champions, senza dirigenza e senza ambizione".

Milan, ma quando arriverà la decisione?

Secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, entro il weekend Cardinale dovrebbe prendere una decisione definitiva. Il Milan è rimasto senza una catena di comando solida troppo a lungo e non può permettersi di attendere ulteriormente, ma la lista dei candidati, anziché stringersi, continua ad allargarsi ogni giorno che passa. I nomi in cima alla lista restano quelli di Oliver Glasner (panchina) e Ralf Rangnick (direzione tecnica), ma attenzione anche alla pista Ruben Amorim che sta prendendo quota nelle ultime ore.

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