Claudio Ranieri, allenatore rossoblu, ha presentato Milan-Cagliari in conferenza stampa. Le sue parole sulla partita di sabato a 'San Siro'
Ranieri: "Il mio momento di gloria? La favola di Cagliari" | VIDEO
Claudio Ranieri, allenatore rossoblu, ha presentato Milan-Cagliari di sabato sera a 'San Siro' oggi in conferenza stampa. Ecco, dunque, le sue parole sulla partita così come riportate dalla redazione di 'TuttoMercatoWeb'.
Milan-Cagliari, Ranieri la presenta così in conferenza
Su come arriva il Cagliari a questa partita: "I ragazzi stanno bene, per forza di cose. Sappiamo che ci giochiamo la stagione in queste tre partite. Tre mesi fa avremo firmato per questa situazioni, ma siamo pronti".Ranieri su Milan-Cagliari come partita decisiva: "Non credo. Secondo me sarà l'ultima gara quella decisiva. Mi auguro che la Lega faccia giocare queste gare in contemporanea, senza anticipi o posticipi".
Su cosa si aspetta dal Milan: "Ha tanti campioni e non lo scopro io. E' una squadra che ha segnato più di tutti da palla inattiva. Dovremo fare una gara eccelsa, come contro Atalanta, Inter e Juventus".
Sul Cagliari che tende a farsi raggiungere: "Generalmente tendiamo di contro a rimontare. Preferirei sempre andare in vantaggio, poi le gare vanno in determinata maniera".
Ranieri sulle scelte per Milan-Cagliari mirate alla partita contro il Sassuolo: "No, dovremo fare la nostra partita con il meglio che ho a disposizione".
Sulle condizioni di Yerry Mina: "Ha lavorato parzialmente con noi, e questo è un buon segno".
"Petagna e Pavoletti non al 100%, ma è importante avere più scelte"
Su quanto è mancato al Cagliari un marcatore costante: "No, ma la verità è che abbiamo subito troppo. Dovevamo stare più attenti".Sui ritorni di Andrea Petagna e Leonardo Pavoletti: "Non sono al 100%, ma è importante avere più scelte".
Ranieri sul Milan che non vive un gran momento pro o contro per il Cagliari: "Lo vedremo al termine della gara. Ripeto, il Milan ha grandi campioni e noi dovremo fare la nostra partita".
Su come valuta lo spirito dei rossoblu in dieci contro il Lecce: "Mi ha ricordato lo stesso spirito che lo scorso anno ci ha portati in Serie A".
Sulla gara contro la Fiorentina, finalista di Conference League: "Penso alla gara contro il Milan, ma aldilà di ciò faccio il tifo per tutte le squadre italiane impegnate in Europa".
Sulla possibilità di fare i playoff e i playout anche in Serie A: "Direi di no. Sono un conservatore, ma per la Serie B è un metodo 'simpatico '". LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, Zirkzee primo obiettivo: costo e possibili alternative >>>
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