La conferenza stampa di Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, in vista dello scontro diretto contro il Milan di Ruben Amorim
- Milano
Juventus-Milan, sfida anche sul mercato: chi si è mosso meglio?
Non solo Ruben Amorim, anche Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan, match valido per la 3ª giornata del campionato di Serie A 2025/2026. Tra i vari temi trattati, il tecnico bianconero ha parlato anche delle caratteristiche dei rossoneri, delle differenze con la scorsa stagione e di alcuni possibili temi tattici della gara.
Juventus-Milan, la conferenza stampa di Spalletti
Spalletti ha iniziato analizzando i punti di forza del Milan di Amorim:"Affrontiamo una squadra con un allenatore che ha idee chiarissime e ha costruito un gruppo forte. Ha impresso principi di gioco subito riconoscibili, come aveva già fatto allo Sporting. Il Milan gioca in modo diretto, verticale, e sa ribaltare l'azione in pochissimo tempo. Ti costringe ad andare al suo stesso ritmo, altrimenti arrivi sempre secondo sui palloni. Se sai leggerli prima, però, puoi sfruttare la loro aggressività a tuo favore: non deve incutere timore. È Juventus-Milan, una bellissima sfida. Vogliamo fare la nostra partita e fare di tutto per vincere".
Su infortuni, difficoltà e inserimento dei nuovi
Sette infortunati in casa Juventus, ma per Spalletti non può essere una scusa:"Le difficoltà ci sono: abbiamo sette infortunati, ciascuno con un problema diverso. Nonostante questo, scenderà in campo una formazione in grado di giocare una vera partita da Juve. Il gruppo ha iniziato con l'atteggiamento giusto, c'è la massima disponibilità a mettere in pratica quello che proviamo. Loro ci verranno a prendere alti e aggressivi, quindi dovremmo essere bravi a smarcarci e a guadagnare metri in profondità. Un metro conquistato in avanti oggi conta più di qualsiasi possesso palla".
Sulle parole di Chivu
Breve risposta alle parole del tecnico nerazzurro Christian Chivu, attaccato dai tifosi di Milan e Juventus per alcune recenti dichiarazioni sul blasone dei due club:"Chivu ha espresso il suo pensiero con sincerità e io apprezzo chi parla chiaro. Le sue parole non mi hanno infastidito, anzi: devono servire da stimolo per dare ancora di più e ridurre la distanza dalle squadre più forti del campionato. Non c'è altro da aggiungere".
Sulle caratteristiche di Woltemade
Spazio anche ad una disamina su Nick Woltemade, ultimo acquisto della sessione estiva dei bianconeri:"È un giocatore che ti apre il campo sia in verticale che in orizzontale. Quando avvicini un attaccante alla porta, lo stimoli sempre. Dai primi allenamenti si vede che sa fare entrambe le fasi: viene incontro per legare il gioco, ma poi si crea lo spazio per attaccare la profondità. Calcia bene con entrambi i piedi e di testa si fa valere perché va a cercare l'impatto con cattiveria. Ha doti che ci saranno molto utili, sta a noi sfruttarle al meglio".
Sui cambiamenti della Juve in estate
Tanti volti nuovi in casa Juventus, che Spalletti commenta così:"Che siamo forti va dimostrato sul campo. Vedo la squadra pronta per domani. Il mercato non ha portato tutto ciò che volevamo, ma ha ampliato la rosa e migliorato il livello generale. Avere tanti volti nuovi richiede tempo per trovare la sintonia, ma ci offre molte più soluzioni".
Sugli esclusi dalla lista UEFA e il mercato in uscita
Ampio spazio dedicato anche alle cessioni e ai giocatori esclusi dalla lista UEFA in vista dell'Europa League 2026/2027:"Parlare con loro era il minimo. Comunicare un'esclusione è la parte peggiore del mio lavoro, avrei voluto evitarlo. Pensavamo di chiudere alcune operazioni che poi non sono andate in porto e ci siamo trovati in questa situazione. Ho spiegato loro le motivazioni e hanno capito. Un'eventuale cessione ora non dipende da me, spetta ai calciatori valutare le opzioni. Sono dispiaciuto, anche se resta aperta la possibilità di reintegrare qualcuno in futuro a seconda di come evolveranno le cose".
Il Milan è migliorato o peggiorato con il mercato?
Tanta stima da parte di Spalletti nei confronti della rosa del Milan:"Hanno allestito una rosa fortissima, come ha confermato lo stesso Amorim. Hanno tantissima qualità: nelle ultime uscite non hanno impiegato giocatori del calibro di Pulisic, Saelemaekers, Rabiot, Modric e Hutchinson, mentre Moreira è arrivato da poco. Hanno abbondanza e alternative in ogni reparto. È una squadra di altissimo livello, esattamente come la nostra. Poi sarà il campo a dire se sapremo fare meglio di Inter, Napoli, Roma, Como o Milan. Aver chiuso le ultime operazioni di mercato ci dà opzioni di qualità che ora dobbiamo amalgamare, superando anche questa fase di infortuni".
Sul bilancio del mercato
Questo il bilancio di Spalletti sulla sessione estiva di calciomercato della Juventus:"Sono sempre stato un allenatore aziendalista, non mi sentirete mai attaccare la società. Bisogna convivere con i problemi finanziari, comprese le restrizioni che abbiamo avuto, e trovare le soluzioni migliori. Alcune cose siamo riusciti a farle, altre no. La rosa è comunque cresciuta rispetto allo scorso anno, anche se perdere elementi con le caratteristiche di Yildiz o McKennie pesa. Abbiamo disputato due ottime partite finora: pur commettendo qualche errore, abbiamo mostrato di essere una squadra vera. Domani serve un'ulteriore conferma sul nostro percorso di crescita".
Woltemade può giocare contro il Milan?
La prima convocazione in Serie A di Woltemade coinciderà proprio con Juventus-Milan. Ma può già scendere in campo? Ecco come ha risposto Spalletti:"Dall'inizio no, ma è un giocatore in cui crediamo molto ed è facile che entri a gara in corso. Sa giocare benissimo anche in una coppia d'attacco, perché si muove molto e sfrutta gli spazi. Può coesistere benissimo con Kolo Muani. Ha un grande spessore umano e si è inserito subito bene nel gruppo. Ha solo bisogno di mettere minutaggio, e si comincerà già da domani".
Il punto sugli infortunati
Per concludere, Spalletti ha confermato il bilancio di tutti i giocatori della Juventus in infermeria:"Non recuperiamo nessuno per domani, si è aggiunto anche Cabal alla lista. Siamo senza Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, Thuram, Yildiz ed Ekhator. L'obiettivo è riaverne almeno un paio per la prossima settimana".
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