La conferenza stampa LIVE di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Lecce, partita della 31^ giornata del campionato di Serie A 2023-2024
+++ CONFERENZA MILAN-LECCE LIVE: LE PAROLE DI PIOLI +++
Amici di 'PianetaMilan.it', benvenuti a Milanello dove tra poco, alle ore 14:30, il tecnico rossonero Stefano Pioli presenterà, in conferenza stampa, i temi principali di Milan-Lecce, partita della 31^ giornata del campionato di Serie A 2023-2024. Restate con noi per il LIVE testuale della conferenza di Pioli: non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta del mister!
Termina qui la conferenza stampa.
Sulle insidie di una partita con una squadra che lotta per non retrocedere: "Sarà difficile, stanno bene. Non prendono gol, hanno qualità, vuole giocare. Noi poi abbiamo le qualità per mettere in difficoltà, impensierirli e controllare la partita".
Se i tiri da lontano possono essere un'opzione: "Devono esserlo. Abbiamo tanti giocatori con qualità tecniche e balistiche per concludere di più e meglio da lontano".
Quanto ha forgiato alcuni nuovi: "Abbiamo lavorato tanto e stiamo lavorando tanto con giocatori abituati diversamente. Lo abbiamo fatto in modo molto positivo, soprattutto per le qualità che hanno. Si sono calati bene in questa nuova realtà. Sono molto intelligenti, è un piacere lavorare con loro e loro sanno che hanno margini di miglioramento. La crescita della squadra è continua e può durare a lungo. Sono giocatori maturi, ma che ancora possono riempire il loro bagaglio".
Se è soddisfatto di Chukwueze: "Molto, proprio oggi abbiamo fatto una riunione video con lui e i suoi dati sono superiori a quelli che aveva al Villarreal. Ha delle caratteristiche importanti e deve continuare così".
Sulla squadra che ha voglia di divertirisi: "Ha ritrovato entusiasmo. Dipende dai risultati. Siamo sempre stati bravi a giocare con entusiasmo quando abbiamo avuto momenti positivi. Per continuare così devi abbinare prestazione e risultato".
Se Reijnders può giocare più largo anche con Theo Hernandez: "Tijjani ha giocato spesso lì. Dipende dall'uscita del terzino. Con tre giocatori così tecnici e con così tanta capacità di movimento è possibile creare situazioni pericolose. Poi cerchiamo di sfruttare le caratteristiche. Loro hanno i giusti equilibri lavorando sia con che senza palla".
PM - Se possono giocare insieme Pulisic, Chukwueze e Leao: "Non ho pensato a Juventus e Napoli, ho pensato alle caratteristiche dei nostri giocatori. Una squadra equilibrata che metta in difficoltà gli avversari. Un'opzione che stiamo valutando".
Se c'è tutta questa differenza tra Premier e Serie A: "La Premier è molto intenso come campionato e molto tecnico. Di altissimo livello. Non penso che il nostro campionato sia troppo distante".
Se Bennacer può giocare trequartista domani e come sta Jovic: "Sì, può giocare lì Bennacer. Ha avuto un po' di influenza. Jovic ha qualità. Continuo a pensarlo e a crederlo. Si è fatto trovare pronto, ma può fare di più".
Se la prospettiva della rosa del Milan può diventare più italiana e la situazione Camarda: "Non so dire la situazione Camarda. Voi parlate tanto di futuro, noi solo di presente".
Se il Milan arriva al meglio a questa fase: "Sì, perché abbiamo sempre lavorato con tutti e abbiamo lavorato bene. Ciò che abbiamo fatto finora conta poco. Dobbiamo solo pensare a mettere in campo la miglior prestazione domani".
Florenzi ha detto che Leao è un mix tra Mbappé e Neymar: "Florenzi punta sempre in alto. Arriviamo nel nostro momento migliore con lui al massimo".
Come sta Thiaw: "Il fatto che non sia a disposizione, molto è perché c'è la partita giovedì. Non si è allenato sempre con noi. Precauzionalmente non sarà convocato domani, ma dovrebbe esserci giovedì".
Quanto cambierà il Milan in base alla partita di Europa League: "La concentrazione è solo su domani. Se ci saranno cambia saranno dovuti a ciò che ho visto in settimana, a qualche problemino e alle squalifiche. Avremo tempo per recuperare energie. Ora è importante dare continuità".
Da un Milan-Lecce d'esordio a oggi, com'è cambiato: "Sono cambiato e cambierò. Tutte le esperienze, negative e positive, insegnano qualcosa. Una capacità dell'allenatore è portarsi a casa qualcosa di importante. E in questi anni l'ho fatto".
Marzo percorso netto e se percepisce la stesso spirito: "La voglia c'è. Arriviamo nel periodo importante in buone condizioni mentali. Avevamo già vinto quattro partite, non siamo mai riusciti a vincere la quinta. Affrontiamo una squadra che col cambio di allenatore non ha più subito gol e ha messo in difficoltà la Roma".
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