Domani inizia la stagione del Milan in Europa League e oggi c'è la conferenza dell'attaccante portoghese con la stampa: scopriamo le sue prime impressioni. Le dichiarazioni in diretta
Dove arriverà il Milan in Europa League? Ecco l'analisi | Video
Dopo molta attesa, il Milan è pronto a esordire in Europa League e Goncalo Ramos è pronto a parlare in conferenza alla vigilia della prima giornata. Tutti concentrati nella sala stampa di Milanello, dopo quattro partite da titolare c'è tanta curiosità intorno a lui, che affronta il suo passato.
I temi caldi sul tavolo: dalle prime impressioni alle difficoltà iniziali
Le aspettative attorno alle parole di G. Ramos sono altissime. I temi sul tavolo d'altronde non mancano:- Difficoltà: le ultime partite lo hanno visto un po' sottotono.
- Affronta il suo passato: affronta il Benfica, squadra con cui ha esordito.
- Obiettivi stagionali: cosa aspettarci dal Milan in Europa e quanti gol pensa di portare.
Un appuntamento importante che segna l'inizio della campagna europea: una sfida che profuma di Champions League. I tifosi rossoneri sono pronti a vivere un'altra stagione, augurandosi che si porti a casa un trofeo e che G. Ramos possa segnare molti gol.
Segui la conferenza stampa di Gonçalo Ramos in Diretta LIVE su PianetaMilan
Potrete seguire la diretta LIVE testuale della conferenza stampa qui sul sito PianetaMilan, grazie al nostro inviato a Milanello Stefano Bressi.16/09/2026 - 21:00
MILAN
VS
BENFICA
Termina qui la conferenza stampa.
Se Ibrahimovic gli ha detto qualcosa: "Non ho ricevuto consigli specifici. Però è stato gentile, mi ha chiesto come va e come mi trovo, è un piacere sapere di poter contare su di lui. Si tratta di una leggenda, tutti sanno chi è".
Se le critiche lo motivano: "C'è sempre una specie di attaccamento al ruolo delle punte che devono fare gol e dipende tutto da loro. Non lo trovo corretto. Potrei giocare malissimo e segnare o viceversa. Quindi non reputo le prestazioni precedenti una motivazione, ogni partita è un'occasione per dimostrare il valore. Concentrati su ciò che avverrà".
Come la squadra deve aiutarlo e se lo stanno facendo bene: "Non credo che la nostra attenzione debba essere rivolta al fatto che io segni di più o meno. Siamo una squadra che deve vincere, non devo essere protagonista. Poi dipende da che tipo di giocatore sono, ma le necessità sono di squadra. Ora continuiamo a crescere, a migliorare, a lavorare e le vittorie arriveranno".
Se in caso di gol esulterà: "No, cercherei di trattenermi e non esulterei. Per me è una casa, ho passato più tempo lì che a casa mia. Però la voglia di fare gol è tantissima".
Torna a San Siro dove ha segnato: "Chiaramente giocare in casa ha sempre un sapore diverso, è bellissimo, ma strano. Sono qui da un mesetto, il fattore casa è sempre speciale con tutti i nostri tifosi, renderà tutto più avvincente".
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