Malick Thiaw, nuovo acquisto del Milan, si presenta in conferenza stampa a Milanello. Seguiamola qui, LIVE, parola per parola!
Amici di 'PianetaMilan.it', benvenuti a Milanello, dove tra poco, alle ore 14:45, si presenterà in conferenza stampa uno dei volti nuovi del calciomercato estivo del Milan, ovvero il difensore centrale tedesco Malick Thiaw. Per le dichiarazioni, LIVE, del classe 2001 ex Schalke 04, seguite la nostra diretta testuale! Sampdoria-Milan, turnover di Pioli: i possibili cambi in formazione >>>
Clicca qui per: ESCLUSIVE | VIDEO| NEWS CALCIOMERCATO| TWITCH |YOUTUBE
Termina qui la conferenza stampa.
Sulla pronuncia del nome: "Da quando sono piccolo il mio nome viene pronunciato male, ma si dice come ciao in italiano. I miei compagni mi chiamano Malick, quindi non ho problemi".
Se vedendo San Siro ha capito in che squadra è arrivato: "Ho debuttato a San Siro in una partita di grande valore e con un'atmosfera grandiosa. Un'esperienza enorme, con uno stadio tutto esaurito. Senza nulla togliere ai miei vecchi tifosi, è stata un'esperienza estrema. Magari penso sia stata anche di buon auspicio".
Sul fatto che il Milan lo ha seguito a lungo: "Per me è sicuramente una bella conferma. C'erano già stati incontri, colloqui in inverno. Lo vedo come una conferma delle mie prestazioni positive nell'ultimo periodo e del lavoro svolto".
PM - Perché pensa che Pioli lo inserirà in lista Champions in futuro: "Penso che non basti trovare un motivo convincente per farmi inserire. Bisogna offrire un pacchetto di qualità che cercherò di mettere in mostra ogni volta. La mia forza, la mia aggressività. Spero di convincerlo già a gennaio".
Cosa pensa di Pioli: "Sono allenamenti intensi, non lunghissimi, ma molto tattici. Sono qui da poco, ma penso di aver già imparato molto".
Se ha legato con qualcuno in particolare: "Sono stati tutti amichevoli, non parlo italiano, ma spero di impararlo presto. Sono bravo in inglese e Vranckx parla tedesco".
Sul fatto che il Milan lo abbia acquistato a titolo definitivo: "Voglio esprimere il mio grazie per l'investimento. Però so che è solo l'inizio, devo dimostrare ogni giorno il mio valore. So che dipende da me, ma è già una grande dimostrazione di riconoscimento nei miei confronti".
Che effetto fa Maldini e cosa conosce della storia rossonera: "È un emblema Maldini, il Milan ha sempre avuto grandi difensori, come anche Nesta... Io da piccolo non ero difensore e seguivo anche altri, come Ronaldinho e Kakà, ma negli ultimi anni ho seguito molto la Serie A e la conosco abbastanza".
Che caratteristiche ha: "Penso di essere forte, sono bravo nei contrasti e nei duelli aerei. Sono bravo a muovere la palla e anche un fisico che mi aiuta".
Che obiettivi spera di raggiungere: "Sono un giocatore che si pone sempre obiettivi, in ogni partita. Sono ambizioso. Essere qui è un gran risultato, ma voglio continuare a crescere. So di avere un grande allenatore e ottimi compagni. Voglio crescere in ogni allenamento, imparare la lingua e la cultura. Migliorare sempre".
Cosa rappresenta il Milan per lui: "Ho iniziato a giocare prestissimo, da piccolo, per strada con amici. Il calcio è nato come una passione, poi è diventata una professione. La passione è rimasta. Essere qui mi dà felicità, ma è anche un onore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA