Marco Giampaolo, nuovo tecnico del Milan, ha lavorato per due mesi sul 4-3-1-2. Salvo, poi, cambiare in corsa. Ora si ragiona su assetto tattico e uomini

IL CROATO

ULTIME MILAN - Rebic, classe 1993, giunto in prestito biennale dall'Eintracht Francoforte, è stato preso proprio per la sua duttilità. L'ex Fiorentina, infatti, potrà consentire a Giampaolo di tornare al modulo con Suso dietro due punte (oltre lui, il polacco Krzysztof Piatek) per la capacità che ha Rebic di andare in profondità nello spazio ma, al contempo, di saper giocare anche sull'esterno. Motivo per cui, all'occorrenza, con l'impiego del croato si può pensare anche di interpretare, sul terreno di gioco, un 4-3-3 puro: Suso - Piatek - Rebic, con quest'ultimo largo a sinistra. In Nazionale, però, il nuovo numero 18 rossonero parte anche da destra, in un 4-2-3-1. Modulo che, forse, a ben guardare le caratteristiche degli elementi in rosa nel Milan, sarebbe quello più idoneo di tutti ...

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