Svolta nell'organigramma del Milan: Markus Krösche è il nome più caldo per la nuova dirigenza rossonera. Il piano per Amorim e i nomi di Hardung e Ozek come DS
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Markus Krösche sembra il nome più caldo per prendere il controllo del progetto Milan: l'attuale dirigente dell'Eintracht Francoforte potrebbe entrare nell'organigramma rossonero anche come nuovo 'head of football' del club, un po' il ruolo offerto a Rangnick. Krösche, però, potrebbe chiedere meno restrizioni a partire dalla scelta degli allenatori e i possibili cambi nel settore giovanile. Per la panchina del Diavolo è in pole Ruben Amorim, classe 1985 ex Sporting e Manchester United, con Krösche già avvisato.
Il retroscena de La Gazzetta dello Sport e i contatti per la panchina
Il nome di Amorim, scrive La Gazzetta dello Sport, è stato fatto negli incontri con i possibili nuovi dirigenti del Milan, in particolare a Markus Krösche sotto contratto fino al 2028 con l’Eintracht Francoforte, ma voglioso di una nuova esperienza. Il suo profilo è quello più apprezzato da Cardinale e dal Milan. Krösche non ha posto veti alla candidatura di Amorim. I nomi da tenere d'occhio come direttore sportivo sono Timmo Hardung e Devin Ozek.Il re delle plusvalenze: la filosofia di Krösche per il bilancio del Milan
L'eventuale sbarco di Markus Krösche porterebbe finalmente ordine nell'organigramma del Milan, ordine che manca da tempo. Il Diavolo punterebbe su una figura forte per prendere le decisioni importanti per il futuro del club. Se il manager tedesco dovesse liberarsi dall'Eintracht Francoforte per sposare il progetto milanista, si inizierebbe finalmente a programmare il presente e il futuro del Milan, coadiuvato magari da Timmo Hardung o Devin Ozek.Krösche è diventato il mago delle plusvalenze in particolare per quanto riguarda gli attaccanti: presi a poco talenti del calibro di Kolo Muani, Marmoush ed Ekitike, tutti rivenduti a cifre importanti. Chiaro che il Milan sposerebbe in pieno questa filosofia: ricerca importante dei talenti tramite un'ampia rete di scout.
Valorizzazione dei giocatori con la maglia rossonera e poi possibili plusvalenze importanti, con il chiaro obiettivo in testa di tenere i bilanci in positivo. Certo, Amorim (o chi per lui) vorrà anche puntare a vincere: per questo il mercato dovrà essere equilibrato e giusto per rinforzare il Milan.
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