L'assist di Rafael Leão e la rete del nuovo acquisto mandano il Portogallo agli ottavi. Il profilo del classe 2001 e l'analisi tattica nel 3-4-2-1 rossonero
Milan, oltre 70 milioni per una riserva come Gonçalo Ramos: scelta giusta o azzardata?
L'asse del gol che fa volare il Portogallo ai Mondiali ha una fortissima sfumatura rossonera, anche se il destino della coppia è già segnato. L'assist perfetto di Rafael Leão e la zampata vincente di Gonçalo Ramos hanno regalato ai lusitani il successo per 2-1 contro la Croazia e il pass per gli ottavi di finale. Una splendida combinazione che, tuttavia, difficilmente i tifosi milanisti potranno ammirare a San Siro: se Leão è ormai separato in casa e diretto verso la cessione estiva, Ramos rappresenta il fulcro del nuovo attacco del Diavolo.
Il classe 2001, soprannominato in patria il 'Pistolero' o lo 'Stregone', si unirà ai nuovi compagni di squadra a Milanello soltanto dopo la conclusione della kermesse iridata e il periodo di vacanze. Nel frattempo, ha voluto lanciare un messaggio chiarissimo sul suo carattere e sul suo killer instinct sotto porta:
«Se serve un gol negli ultimi minuti ci sono: potete contare su di me. So che spesso riesco a farmi trovare pronto in questi momenti. Avevo detto ai miei compagni di non preoccuparsi: se fossi entrato, avrei segnato. Ho mantenuto la promessa».
I numeri del Pistolero: una media realizzativa da top player
I dati statistici di Gonçalo Ramos con la maglia del Portogallo confermano una straordinaria attitudine a incidere anche a partita in corso, spesso partendo alle spalle di un mostro sacro come Cristiano Ronaldo:- Reti in Nazionale: 11 gol messi a segno in sole 27 presenze ufficiali.
- Minutaggio controllato: in ben 17 occasioni è subentrato dalla panchina, disputando soltanto due partite intere da titolare.
- Il passato al PSG: acquistato dai francesi nel 2023, ha faticato a trovare continuità nello "starting five" di Luis Enrique, ma ha comunque totalizzato un bottino complessivo di 45 reti in 131 apparizioni complessive, quasi sempre partendo come seconda linea.
A testimoniare il valore assoluto del ragazzo ci sono le parole emblematiche rilasciate in passato proprio dal tecnico del Paris Saint-Germain, Luis Enrique:
«Ogni volta che lo schiero, mi fa capire che sto sbagliando a lasciarlo fuori. Merita più minuti, è un professionista esemplare».
L'investimento del Milan e la collocazione tattica nel 3-4-2-1 di Amorim
La dirigenza di Via Aldo Rossi ha investito una cifra pesantissima per strapparlo alla concorrenza: 74 milioni di euro più bonus. Un esborso economico considerevole per un calciatore che ha vissuto lo status di titolare inamovibile soltanto nei primi anni al Benfica. Ma i dubbi sui costi lasciano spazio alla curiosità legata alle sue caratteristiche tecniche.Sarà compito di Rúben Amorim valorizzare questo mix di talento all'interno del suo collaudato 3-4-2-1. Il Milan continua a seguirne attentamente le gesta calcistiche oltreoceano, in attesa dell'attesissimo scontro degli ottavi di finale contro la Spagna, prima di poterlo finalmente abbracciare per l'inizio di una nuova avventura quinquennale in maglia rossonera.
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