Acquistato dal Partizan, il bomber classe 2007 Kostić si trova davanti a un bivio a causa della mancata promozione in Serie C. Le due opzioni per l'estate
Il calciomercato orientato sulla linea verde riserva spesso intrecci inaspettati, dove le dinamiche di campo si legano a improvvisi nodi regolamentari. Lo scorso 31 marzo il Milan ha comunicato ufficialmente l'acquisto del giovane e promettente attaccante Andrej Kostić, prelevato dai serbi del Partizan Belgrado. Classe 2007, il centravanti montenegrino si presenta in Italia forte di una stagione 2025-2026 vissuta da protagonista, nella quale ha collezionato ben 1.465 minuti sul terreno di gioco, distribuiti in 42 partite complessive tra campionato serbo, coppe nazionali e preliminari di Europa e Conference League. Al suo attivo spiccano 12 gol e un assist, capaci di certificare una media realizzativa di assoluto rispetto: una rete ogni 122 minuti di gioco.
L'investimento di RedBird e la benedizione del 'Genio' Savićević
Per assicurarsi le prestazioni del talento balcanico, il club di Via Aldo Rossi ha investito una cifra complessiva di 8 milioni di euro, strutturata in 3,5 milioni di parte fissa e 4,5 milioni legati ai bonus, con il Partizan Belgrado che si è inoltre garantito una percentuale sulla futura rivendita del cartellino. L'operazione è stata fortemente caldeggiata da un grandissimo ex rossonero, il 'Genio' Dejan Savićević, che ha consigliato il connazionale alla ormai ex dirigenza milanista. Nei piani originari del Milan, Kostić era stato tesserato per essere inserito gradualmente nel progetto Milan Futuro, ma le ultime settimane hanno rimescolato completamente le carte in tavola.Il caos ripescaggi in Serie C: la Seconda Squadra scivola indietro
I programmi del club rossonero hanno subito un brusco rallentamento a causa del verdetto della Seconda Squadra. La formazione guidata in panchina da Massimo Oddo, infatti, non è riuscita a centrare sul campo la promozione diretta dalla Serie D alla Serie C. A complicare definitivamente lo scenario è intervenuto un insolito cambio di regolamento dei playoff in corso d'opera. Questa modifica ha stravolto i criteri della graduatoria, facendo scivolare il Milan Futuro dalla pole position per il ripescaggio in terza serie fino alle ultime posizioni utili.Allo stato attuale delle cose, appare praticamente impossibile che nella stagione 2026-2027 la Seconda Squadra milanista possa militare nel calcio professionistico. Una situazione che sposta inevitabilmente i piani di crescita del giovane centravanti: la vetrina del calcio dilettantistico va decisamente stretta alle ambizioni e alle qualità strutturali di Kostić.
Le due strade per il futuro: l'ipotesi prestito o la scommessa in Prima Squadra
Davanti al giovane bomber montenegrino si aprono adesso due scenari ben distinti per non disperdere il proprio potenziale. La prima opzione, di stampo più tradizionale, prevede una cessione in prestito secco presso un altro club professionistico, una soluzione mirata a garantirgli continuità d'impiego e un percorso di maturazione lineare.La seconda via, svelata dall'edizione odierna del 'Corriere dello Sport', è decisamente più affascinante: Kostić proverà a convincere direttamente il nuovo allenatore del Milan – chiunque esso sarà – a trattenerlo stabilmente nella rosa principale per la nuova stagione. Il classe 2007 si aggregherà regolarmente alla Prima Squadra nel ritiro di luglio a Milanello e spera di sfruttare al massimo la vetrina delle prestigiose amichevoli estive. Il calendario metterà i rossoneri di fronte a rivali del calibro di Celtic, Inter, Manchester United e Chelsea: un palcoscenico di livello internazionale in cui Kostić tenterà il colpaccio per strappare una maglia definitiva nel roster degli attaccanti del Milan.
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