Le indiscrezioni di Matteo Moretto e Nicolò Schira sul futuro del portoghese: i motivi dello stop con l'Aston Villa e lo scenario nel Milan di Rúben Amorim
- Milano
Leão può davvero restare al Milan? Intanto il Galatasaray si è rifatto sotto
Il futuro di Rafael Leão, attaccante esterno del Milan, è al centro di una fitta rete di indiscrezioni di calciomercato che vedono protagonisti gli esperti del settore in merito al suo possibile trasferimento. Le ultime ore si stanno rivelando decisive per il classe 1999 portoghese, con scenari contrastanti che coinvolgono club di Premier League e della Süper Lig turca, mentre si delineano le strategie tattiche del nuovo allenatore rossonero Rúben Amorim.
Il retroscena di Moretto: i motivi del dietrofront dell'Aston Villa
Nelle scorse ore, il giornalista sportivo Matteo Moretto ha spento i riflettori sulla pista che avrebbe potuto portare il numero 10 rossonero alla corte di Unai Emery. Secondo quanto riferito dall'esperto di mercato, l'Aston Villa ha scelto di interrompere bruscamente i negoziati con la dirigenza milanista. Alla base del dietrofront dei "Villans" ci sarebbe una valutazione puramente finanziaria: i costi complessivi dell'operazione, tra cartellino e ingaggio, sono stati giudicati eccessivamente onerosi e fuori dai parametri di sostenibilità del club inglese.
La versione di Schira: il nodo dell'ingaggio e il no di Leão
Di parere leggermente diverso, seppur convergente sull'esito della trattativa, è la ricostruzione offerta dal giornalista Nicolò Schira. Secondo le informazioni in suo possesso, il freno a mano non sarebbe stato tirato dall'Aston Villa, bensì dallo stesso Rafael Leão. L'attaccante portoghese non avrebbe infatti aperto al trasferimento a Birmingham a causa di un'offerta salariale ritenuta troppo bassa e non allineata alle sue personali pretese economiche per un eventuale sbarco nel campionato inglese.Lo scenario Amorim e il bivio finale tra Galatasaray e permanenza
Stando ai dettagli emersi nelle ultime ore, per il futuro del fantasista rimarrebbero in piedi soltanto due opzioni concrete. La prima porta alla pista turca del Galatasaray, mentre la seconda coincide con la permanenza a Milano, in un contesto tecnico tutt'altro che semplice: Leão non rientra infatti nei piani prioritari del connazionale Rúben Amorim. Un'eventuale conferma in rosa costringerebbe il giocatore a un ruolo di secondo piano, almeno fino alla sessione invernale di riparazione. Una prospettiva che, tuttavia, non sembrerebbe spaventare il calciatore, come confermato dal secco rifiuto opposto di recente alle ricche proposte avanzate da Newcastle United e Al-Hilal.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti