Il debutto di Mario Gila in Torino-Milan analizzato attraverso i dati Sofascore. Ecco perché lo spagnolo è già l'equilibratore tattico rossonero
Torino-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
La prima in rossonero di Mario Gila ha fatto capire a tutti perché il Milan ha investito 30 milioni di euro per strapparlo alla Lazio. Contro il Torino, il difensore spagnolo è stato davvero un perno importante della difesa del Diavolo. Non è un caso che appena è uscito per crampi, il reparto arretrato di Ruben Amorim sia calato di prestazione e abbia lasciato tantissime occasioni agli avversari. Mario Gila è un difensore molto forte, assolutamente tra i top del campionato di Serie A, ed è stato un colpo di mercato molto sottovalutato da parte del Milan. Ecco i suoi dati contro il Torino dal sito Sofascore:
- Tocchi totali: 87.0
- Passaggi precisi: 68.0 (92%)
- Palle recuperate: 4.0
- Chiusure difensive: 2.0
- Dribbling subiti: 1.0
- Totale contrasti vinti: 5.0 (56%)
L'importanza tattica di Gila per gli esterni di Amorim
Al netto degli investimenti su Moreira e Ramos, ma Gila può essere l'arrivo più importante della stagione rossonera. Abbiamo visto contro il Torino come non abbia mai sbagliato il tempo dell'intervento, perso un pallone in impostazione e come abbia aiutato sempre molto bene sulla sua fascia destra. Di fatto ha perso un solo uno contro uno, ma perché era già limitato fortemente nella corsa dai crampi.Gila è fondamentale per tutto il reparto rossonero e per l'equilibrio tattico di Ruben Amorim: con un braccetto così veloce e bravo nei duelli contro gli esterni avversari, l'allenatore portoghese può permettersi il lusso di giocare con un esterno di centrocampo spiccatamente offensivo come Chukwueze e prossimamente anche Moreira.
Con un difensore con qualità differenti, si rischierebbero imbarcate pericolose a ogni palla persa del Milan o a ogni pressing bucato dagli avversari. Gila si appresta fin da subito a prendere in mano le redini di tutta la difesa rossonera.
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