Martedì inizierà il calciomercato invernale e il Milan - dopo l'addio al Decreto Crescita - potrebbe cambiare strategia. Anche per il futuro

ADDIO DECRETO CRESCITA

Milan Furlani Decreto Crescita

Milan, Furlani: "È una follia togliere il Decreto Crescita" | VIDEO

La mancata proroga del Governo all'applicazione del Decreto Crescita nel calcio italiano, poi, cambierà in maniera inesorabile il modo di fare calciomercato del Milan, così come quello di tanti club del nostro Paese. Le agevolazioni fiscali del DC permettevano alle società di pagare meno tasse sullo stipendio dei giocatori che, arrivando dall'estero, spostavano la residenza fiscale in Italia per almeno 24 mesi consecutivi.

Ora così non sarà più e quindi sarà improbabile vedere un Milan andare in futuro su stranieri top che, magari, vogliono cambiare aria e campionato. Sorgeranno, inevitabilmente, enormi difficoltà anche nel rinnovo dei contratti di alcuni giocatori stranieri che attualmente beneficiano del Decreto Crescita. Tre nomi su tutti, Mike Maignan, Theo Hernández e lo stesso Bennacer: andranno tutti in scadenza il 30 giugno 2026. Prendiamo Maignan: una cosa, infatti, è offrire 6 milioni di euro netti annui di stipendio al portiere pagandone 7,5 lordi. Altra cosa, invece, è pagarne al lordo quasi 12.

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