L'attaccante portoghese si aggregherà alla tournée di Perth il 29 luglio. Senza la sua cessione salta l'assalto al talento Kōnstantinos Karetsas del KRC Genk
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Il prossimo mercoledì 29 luglio, a Perth (Western Australia), il Milan comincerà ufficialmente la prima parte della sua tournée pre-campionato. In quella data, si aggregherà al gruppo anche Rafael Leão, l'attaccante portoghese classe 1999 il cui futuro è diventato un vero e proprio rebus. Secondo quanto riportato oggi in edicola da La Gazzetta dello Sport, da fine maggio — quando Leão aveva spiegato in modo perentorio di voler lasciare il Milan per una nuova avventura in Europa — il club di Via Aldo Rossi non ha ancora ricevuto offerte concrete.
La svalutazione di Leão: dai 100 milioni ai saldi di mercato
Il contrasto con il passato è evidente. Quattro anni fa, subito dopo la conquista dello Scudetto 2022 che vide il lusitano come trascinatore assoluto, il Chelsea si spinse a presentare una proposta ufficiale da 100 milioni di euro, rispedita al mittente dal Milan. Nelle ultime due stagioni, tuttavia, il rendimento dell'esterno offensivo è andato costantemente calando, fino a subire una vera e proprio picchiata che lo ha trasformato nel bersaglio principale dei fischi dei tifosi a San Siro.
A frenarlo hanno contribuito anche le diverse gestioni tecniche. Dalle "panchine punitive" sotto la guida di Paulo Fonseca prima e Sérgio Conceição poi, fino alla scelta tattica di Massimiliano Allegri nell'ultima stagione di impiegarlo stabilmente come centravanti. Questa involuzione ha pesato sul suo valore: se inizialmente il Milan pensava di cederlo per 60 milioni di euro, oggi la "rosea" conferma che la dirigenza rossonera riterrebbe un grande affare riuscire a incassarne 50.
I sondaggi europei e l'ostacolo dell'ingaggio
Il problema principale resta l'assenza di veri acquirenti. Nonostante un Mondiale 2026 tra luci e ombre — caratterizzato dal gol del 5-0 contro l'Uzbekistan e dall'assist per Gonçalo Ramos nel 2-1 sulla Croazia — le sue prestazioni non hanno convinto i top club europei. Il calciatore sogna la Premier League o la Liga, ma i sondaggi esplorativi di Manchester United, Tottenham e Barcellona non si sono mai trasformati in trattative reali.A frenare i club interessati è soprattutto lo stipendio da 7 milioni di euro netti a stagione (bonus inclusi). A 40 giorni dalla fine del calciomercato, l'unica ipotesi credibile sullo sfondo potrebbe essere l'Aston Villa di Unai Emery. I Villans, qualificati in Champions League, godono di ottima liquidità dopo le cessioni di Youri Tielemans (Manchester United) e Morgan Rogers (Chelsea), e stanno già definendo l'acquisto di Pervis Estupiñán proprio dal Milan. Resta da capire se Emery vorrà scommettere sul talento di Rafa e se la destinazione sarà gradita al giocatore.
Il mercato del Milan è bloccato: salta Karetsas?
In attesa di sviluppi last-minute, l'attaccante dovrà mettersi a disposizione del nuovo tecnico Rúben Amorim. Questa situazione di stallo, però, danneggia direttamente le strategie in entrata di Via Aldo Rossi. Senza i proventi della cessione definitiva di Leão, il Milan non ha i margini economici per sferrare l'assalto a Kōnstantinos Karetsas, gioiello del KRC Genk per il quale il club belga continua a chiedere una valutazione di 40 milioni di euro.© RIPRODUZIONE RISERVATA