I numeri dell'operazione: clausola, prezzo e impatto a bilancio
—Il contratto di Leão scadrà il 30 giugno 2028 e prevede una clausola rescissoria da 175 milioni di euro (esercitabile dal 1° al 15 luglio di ogni anno). Si tratta di una cifra ormai considerata fuori mercato dalle pretendenti. Per questo motivo, il Milan ha fissato una nuova e più realistica base d'asta.
La dirigenza rossonera è pronta a trattare a partire da 50 milioni di euro. Dal punto di vista prettamente finanziario, considerando il valore residuo e l'ammortamento del cartellino a bilancio fissato a 11 milioni, una cessione a queste cifre garantirebbe alla proprietà RedBird una plusvalenza netta di circa 39 milioni di euro, liquidità immediata da reinvestire sul mercato.
Il no alla Turchia e all'Arabia: i numeri di un settennato in rossonero
—Se la Premier League rimane in cima ai pensieri di Leão, le sirene economiche provenienti dalla Saudi Pro League (Al-Nassr e Al-Hilal) e dalla Süper Lig turca non hanno ancora fatto breccia. Il Galatasaray ha presentato una proposta d'ingaggio faraonica da 10 milioni di euro a stagione, bonus inclusi, che però non convince il portoghese. Sul fronte opposto, il Fenerbahçe ha ufficialmente abbandonato la corsa per ammissione dello stesso candidato Presidente Hakan Safi.
L'addio è comunque scontato e sancirà la fine di un ciclo durato ben sette stagioni. Rafael Leão saluterà Milano con un bottino storico di 291 partite ufficiali, 80 gol, 65 assist e la bacheca impreziosita dalla conquista di uno Scudetto e di una Supercoppa Italiana.
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