Il mediano danese dell'Olympique Marsiglia è il nome nuovo per la mediana rossonera. Operazione però legata a due cessioni illustri in quel settore di campo
Quale sarà il Milan di Amorim? Ecco la probabile formazione
Il calciomercato del Milan si accende improvvisamente nel reparto nevralgico del campo. La notizia lanciata in esclusiva nella serata di ieri dall'esperto Gianluca Di Marzio ha trovato piena ed ulteriore conferma nella giornata odierna su 'SportMediaset': il Diavolo è piombato con decisione sulle tracce di Pierre-Emile Højbjerg.
Il classe 1995, centrocampista centrale danese attualmente in forza all'Olympique Marsiglia, è un profilo che l'area tecnica di Via Aldo Rossi segue da tempo. Già in passato accostato ai colori rossoneri, oggi Højbjerg rappresenta una pista caldissima per svariati motivi, a partire dai costi dell'operazione. Il club della Costa Azzurra lo valuta attorno ai 15 milioni di euro, mentre il calciatore percepisce uno stipendio annuo di 3 milioni di euro netti: parametri economici che si sposano alla perfezione con la politica societaria del club milanista.
Esperienza internazionale per il 3-4-2-1 di Rúben Amorim
Dal punto di vista tecnico e tattico, il mediano scandinavo è un giocatore di assoluta caratura internazionale. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha vestito maglie pesanti come quelle di Bayern Monaco, Southampton e Tottenham, accumulando un bagaglio di esperienza che farebbe fare un salto di qualità immediato a tutto il reparto. Per caratteristiche, Højbjerg si integrerebbe magnificamente nella diga mediana del 3-4-2-1 disegnato dal nuovo allenatore Rúben Amorim.Curiosità: qualora l'affare dovesse andare in porto, il danese ritroverebbe a Milanello come compagno di reparto una vecchia conoscenza. Si tratta di Adrien Rabiot, con cui ha già condiviso le chiavi del centrocampo dell'OM nella passata stagione. Con la maglia dei francesi (storica rivale che sconfisse il Diavolo nella finale di Champions League del 1993 a Monaco di Baviera), Højbjerg ha disputato un'ultima annata da protagonista assoluto: ben 43 presenze totali, impreziosite da 5 gol e 5 assist tra Ligue 1, Europa e coppe nazionali.
Le grandi manovre in mediana: l'incastro con Modrić e le cessioni
La strategia del Milan a centrocampo, tuttavia, è legata a un preciso effetto domino. La dirigenza prenderà in seria considerazione l'affondo decisivo per l'ex Tottenham soltanto a fronte di una duplice cessione nel reparto, considerando anche l'imminente ritorno per una stagione di Luka Modrić, che firmerà il rinnovo annuale con i rossoneri.© RIPRODUZIONE RISERVATA