Il tecnico portoghese detta le linee guida per la stagione 2026-2027: no alle offerte di Chelsea e Napoli. E su Modrić c'è totale sintonia
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Il nuovo Milan di Rúben Amorim inizia a prendere forma, partendo da precise ed inderogabili certezze. In attesa di capire quali saranno i rinforzi mirati che arriveranno dalla sessione estiva di calciomercato – al netto degli innesti già pianificati di un difensore centrale e di un centravanti titolare –, il tecnico portoghese sta completando una rigorosa valutazione della rosa attuale.
L'obiettivo prioritario di Amorim è capire quali elementi, in particolare tra i giovani di rientro dai vari prestiti, potranno integrarsi nella rosa per la stagione 2026-2027. Solo in un secondo momento il tecnico lusitano presenterà la lista definitiva dei desideri al proprietario Gerry Cardinale. Tuttavia, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport oggi in edicola, l'allenatore è già stato categorico con la proprietà su un punto nevralgico: la permanenza dei senatori.
Il veto di Amorim: Maignan e Rabiot sono incedibili
Il tecnico portoghese ha eretto un vero e proprio muro diplomatico attorno a due pilastri della squadra, attualmente impegnati nella spedizione mondiale con la Francia del Commissario Tecnico Didier Deschamps:- Mike Maignan: il portiere e capitano rossonero è finito concretamente nel mirino del Chelsea in Premier League.
- Adrien Rabiot: il centrocampista transalpino è l'oggetto del desiderio del Napoli in Serie A, pronto a fare follie per portarlo all'ombra del Vesuvio.
Il futuro dei due calciatori francesi è al centro di numerose indiscrezioni da settimane. Entrambi erano legatissimi al precedente allenatore, Massimiliano Allegri, e al suo staff tecnico, motivo per cui avevano iniziato a guardarsi intorno al termine dell'ultima stagione. Amorim, però, li considera calcisticamente intoccabili: la leadership e l'abilità nell'impostazione dal basso di Maignan, unite alla fisicità e all'esperienza internazionale di Rabiot, sono ritenute caratteristiche imprescindibili per il suo nuovo scacchiere tattico.
Il pressing sui giocatori e la speranza Modrić
Resta ora da capire se il forte pressing psicologico e tecnico esercitato da Amorim troverà terreno fertile nelle motivazioni profonde dei due transalpini, attesi a un confronto definitivo con la dirigenza subito dopo la conclusione della kermesse iridata.© RIPRODUZIONE RISERVATA