L'Atalanta fa sul serio per Jashari: il regista serve a Sarri per il nuovo 4-3-3, ma il Milan lo lascerà partire?
Video - Jashari, Estupinan e Terracciano incontrano i tifosi del Milan | PM NEWS
Mentre i campi di Zingonia si godono gli ultimi momenti calmi, gli uffici della Dea sono un vero e proprio alveare in attività. La data da cerchiare in rosso è legata a lunedì 6 luglio, giorno del raduno dell'Atalanta. La curiosità più grande, però, è legata a Maurizio Sarri. Il nuovo allenatore, supportato a Giuntoli, è già al lavoro per completare la rosa.
Calciomercato, l'Atalanta vuole Jashari
Come detto dal Corriere dello Sport, l'obiettivo dei nerazzurri è chiaro: abbandonare il vecchio modulo per poter abbracciare il 4-3-3. l'Atalanta di Sarri inizierà a correre dal 9 di luglio fino al 26, diciassette giorni di tattica per cercare di dimenticare il passato. La priorità assoluta però, per quanto riguarda il mercato, sarà il regista. Al momento, la lista della spesa di giuntoli guarda anche in casa rossonera, ma non è l'unica squadra presente sul taccuino:- Nicolas Raskin e Ardon Jashari: rimangono i nomi preferiti per il tecnico. Entrambi giovani, europei, perfetti per il ruolo di play basso.
- Gaetano: il nome italiano porta direttamente a Cagliari. Il calcaitore piace molto, ma c'è da lavorare duramente col club sardo.
Oltre alla mediana, i radar si sono accesi anche sulla difesa, anche se non c'è fretta. Per quanto riguarda la trequarti, invece, la dea non può aspettare. Il grande obiettivo, infatti, è Kerim Alajbegovic, giocatore bosniaco seguito anche dal Milan.
L'insistenza della dea per Jashari non è casuale. A zingonia sanno benissimo che per far girare il 4-3-3 di Sarri serve un calciatore alla Jashari. Il giovane, arrivato solamente Los corso anno dal Brugge, non ha trovato molto spazio al Milan, complice anche l'infortunio al perone che l'ha tenuto distanza dal rettangolo verde di gioco per diversi mesi.
Il Milan vorrebbe tenerlo, magari per revitalizzarlo sotto la nuova gestione di Ruben Amorim: il centrocampista, infatti, è molto giovane, e le sue qualità non si discutono. Il fattore principale, però, è uno solo: il Milan vorrebbe evitare l'errore fatto con Charles De Ketelaere, giocatore esploso poi proprio cona addosso la maglia della dea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA