Il passaggio al 3-4-2-1 taglia Fofana e Loftus-Cheek. Il tecnico chiede il rinnovo di Modrić, l'Atalanta di Sarri piomba su Ricci: fissato il prezzo d'addio
Milan, Ricci riceve il premio 'Gianluca Vialli': il suo discorso | VIDEO
Dal 3-5-2 di stampo muscolare e conservativo di Massimiliano Allegri al fluido 3-4-2-1 (all'occorrenza trasformabile in 3-4-3) di Rúben Amorim: per il centrocampo del Milan si preannuncia una metamorfosi totale. La transizione tecnica in vista della stagione 2026-2027 imporrà una drastica spending review numerica nel reparto nevralgico del campo. Il tecnico portoghese predilige una mediana a due elementi dinamica e geometrica, motivo per cui non servirà più l'abbondanza di interni vista in passato, orientando gli sforzi societari verso profili consoni al suo stile di gioco.
Dall'attuale batteria dei sei centrocampisti in forza al club rossonero, si registreranno partenze eccellenti. Amorim ha già tracciato la linea strategica, richiedendo espressamente alla dirigenza la conferma di tre pedine chiave: Adrien Rabiot, il giovane Ardon Jashari e il veterano Luka Modrić. Il futuro del fuoriclasse croato resta tuttavia legato alla sua volontà di esercitare l'opzione di rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2027, che manterrebbe intatto l'ingaggio da 4 milioni di euro netti, bonus inclusi.
I sacrificati di lusso: Fofana e Loftus-Cheek verso l'addio
Sul fronte delle cessioni, i nomi destinati a fare le valigie con quasi totale certezza sono quelli di Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek, elementi ritenuti troppo distanti per caratteristiche fisiche e di palleggio dai prototipi del nuovo allenatore. Resta invece provvisoriamente in bilico la posizione di Samuele Ricci: il centrocampista toscano verrà valutato attentamente durante il ritiro precampionato a Milanello, dove Amorim ne testerà la compatibilità tattica.Secondo quanto riportato dalle colonne di 'Tuttosport' oggi in edicola, il regista classe 2001 potrebbe trasformarsi in una dolorosa ma necessaria plusvalenza di mercato per rimpinguare le casse societarie, complice un'annata vissuta tra luci e ombre sotto la precedente gestione tecnica di Allegri.
Il fattore Atalanta e la valutazione di mercato di Ricci
Il profilo di Samuele Ricci, al pari di quello di Jashari, gode della profonda stima di Maurizio Sarri, attuale tecnico dell'Atalanta, pronto a integrarlo nel suo collaudato sistema di gioco. La bottega del Diavolo, tuttavia, non è incline a concedere sconti: prelevato nell'estate del 2025 dal Torino per un investimento complessivo di 23,5 milioni di euro (bonus inclusi), il numero 4 rossonero non si muoverà da Milano per una valutazione inferiore ai 20 milioni di euro.© RIPRODUZIONE RISERVATA