A convincere il Milan è stato soprattutto l'ultimo anno di Marco Giampaolo sulla panchina della Sampdoria. Il punto sui passi salienti dell'ultima stagione
IL BRUSCO RISVEGLIO
Tre goal a San Siro (3-2 in favore del Milan), quattro in casa dal Torino (1-4) e un altro poker subito all’Olimpico, sponda giallorossa (4-1). La prova di maturità della Sampdoria, a cavallo di ottobre-novembre, è naufragata con l’eloquente dato di 11 reti subite a far scattare pensieri e processi in casa doriana. Probabilmente questi tre scivoloni consecutivi sono stati la molla per cambiare qualcosa anche nell’assetto equilibrandolo, nelle zone nevralgiche, con alcune mosse studiate. Prima fra tutte l’arretramento di Dennis Praet che, dalla trequarti, è stato portato in mediana per favorire i suoi inserimenti senza palla e tenerlo nel fulcro della manovra.
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