Rocco Commisso in vantaggio nell'operazione di acquisizione del club rossonero, ma il Presidente Yonghong Li mantiene vive tutte le alternative

<strong>FAMIGLIA RICKETTS</strong>

I proprietari dei Chicago Cubs, in grado di portare la franchigia, acquistata per 845 milioni di dollari nel 2009, a vincere per la prima volta in 108 anni di storia le World Series nel 2016, sono usciti allo scoperto prima di Rocco Commisso, dichiarando pubblicamente la propria volontà di acquistare la maggioranza del Milan. Una mossa, però, dettata dal fatto di voler/dover recuperare il terreno perso in avvio: i Ricketts, infatti, devono ancora completare la 'due diligence' (controllo dei conti, n.d.r.) sul Milan e non hanno ancora formulato un'offerta concreta. Tutto lascia presumere che aspetteranno ancora, valuteranno l'esito della trattativa tra Yonghong Li e Commisso e, nel caso in cui il Milan, dal 7 luglio in avanti, sia 'faccenda di Elliott', si muovano direttamente con il fondo di Paul Singer per esprimere la loro proposta d'acquisto del club.

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