Tutto il meglio e il peggio in casa rossonera di Milan-Benevento, match giocato a San Siro che ha chiuso un lungo sabato di calcio in Serie A
LA PARTITA
Milan-Benevento, sulla carta, era un match scontato, ma come sempre nel calcio c'è poco di scontato. Ecco allora che i campani, chiamati a vincere per continuare a coltivare il sogno Serie A, giocano un buon primo tempo, sfiorano il gol quando Ricardo Rodriguez sbaglia un banale retropassaggio e costringe Donnarumma a un recupero disperato sulla linea, per poi trovarlo 29' con Iemmello, che può usufruire di una dormita di Bonucci, che lo tiene in gioco. In tutto questo Milan è quasi spettatore: i rossoneri iniziano con il freno a mano tirato e crescono, scossi, solo dopo il gol subito, ma creano pochissimo nonostante le due punte in campo.
Il secondo tempo si apre con un cambio importante per il Milan, con Gattuso che mette Suso per Borini. Nella sostanza, però, cambia poco: i rossoneri fanno la partita, ma faticano a creare, il Benevento si chiude bene e prova a ripartire. L'occasione più grande la costruisce Kessiè , che parte in percussione, entra in area e calcia violentemente. Puggioni non può nulla, ma la palla si stampa sulla traversa. All'80' il Benevento rimane in dieci, per l'espulsione di Diabatè, ma anche con l'uomo in più i rossoneri non riescono a sbloccarsi e a trovare il gol.
VAI ALLA PROSSIMA SCHEDA PER I TOP
© RIPRODUZIONE RISERVATA