Tutto il meglio e il peggio di Milan-Arsenal, match di andata degli ottavi di finale di Europa League finito da pochi minuti a San Siro
I FLOP
Sono molti i rossoneri che meriterebbero di finire nell'elenco dei bocciati stasera, ma tra questi è impossibile non segnalare Davide Calabria. Il numero due deve fronteggiare un cliente difficilissimo come Henrikh Mkhitaryan, ma viene quasi tutti i pericoli maggiori per il Milan arrivano dalla sua parte, senza contare la palla persa che porta al primo gol dell'Arsenal. Chiamato a guidare il Milan per esperienza in campo internazionale e posizione in campo, Lucas Biglia gioca una partita a dir poco timida. L'argentino è fin troppo basso, quasi un terzo centrale di difesa. Dovrebbe essere la fonte del gioco rossonero, ma dai suoi piedi nasce pochissimo. "Correre è importante nel calcio, ma non è tutto" una massima quasi banale, ma che adatta perfettamente alla partita di Franck Kessiè. L'ex Atalanta si danna l'anima nel pressing alto, ma viene infilato costantemente dalle trame degli avversari e quando il Milan riparte in contropiede non incide con saprebbe.
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