Tutto il meglio e il peggio di Ludogorets-Milan, match valevole per l'andata dei sedicesimi di finale di Europa League: rossoneri vincenti 3-0 in Bulgaria

LA PARTITA

Rossoneri in festa in Ludogorets-Milan, @acmilan
Rossoneri in festa in Ludogorets-Milan, @acmilan

Una splendida coreografia, estesa per due lati dello stadio, fa da contorno al fischio d'inizio di Ludogorets-Milan. Pronti-via e i bulgari fanno subito paura, con Abate che viene ammonito per un fallo al limite dell'area, sulla cui punizione Misidjan sfiora il palo con un destro a giro. Il Milan fatica a reagire: Kessié calcia a lato, Cutrone viene fermato da Renan e i primi 30' scorrono via senza occasioni clamorose. Al 31' grande spavento in area rossonera, con Donnarumma che esce a vuoto e Swierczok che non colpisce per questione di centimetri. Proprio sul finale di tempo, però, il lampo del solito Cutrone: cross di Calhanoglu dalla sinistra, il numero 63 la spizza con la spalla e sigla lo 0-1.

Il Milan festeggia un gol, @acmilan

Nella ripresa, il Ludogorets mette subito paura con l'inserimento di Marcelinho, il cui tiro è però debole e facile per Donnarumma. I primi dieci minuti della ripresa sono di marca bulgara, fino al tiro di Dyakov al 55' che si stampa all'incrocio dei pali. Al 61', grande spunto di Cutrone, che va via in area e viene steso: per l'arbitro Mazic non ci sono dubbi. Sul dischetto va Rodriguez, che spiazza Renan e sigla il gol della tranquillità. Il resto è ordinaria amministrazione: nel finale c'è spazio anche per Borini, bravo a concludere a rete un cross di Kessié dalla destra. Milan vincente e convincente: il passo verso gli ottavi si fa decisamente più facile.

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