Il Milan è stato scavalcato al sesto posto in classifica dall'Atalanta e comincia a serpeggiare il sospetto che non voglia giocare l'Europa League...

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Bisogna, però, considerare anche l'altra faccia della medaglia. Non qualificarsi neanche per l'Europa League, dopo aver speso qualcosa come 230 milioni di euro sul mercato, di fatto, farebbe perdere enorme credibilità alla nuova proprietà ed al nuovo management rossonero, già costantemente sotto accusa da una parte dei sostenitori del Milan. In più, il Milan, inevitabilmente, perderebbe appeal sul mercato e molti calciatori accostati di recente alla società meneghina, Jack Wilshere e Bernard, per fare due nomi, potrebbero optare, a ragion veduta, per scegliere altre destinazioni. Per non parlare di quelli che, già 'in casa', potrebbero decidere di fare le valigie per giocare finalmente la Champions League (Jesús Suso e Gianluigi Donnarumma), oppure per dare nuovo slancio alla propria carriera (Leonardo Bonucci). Infine, giova ricordare come non giocare le coppe europee causerebbe un effetto domino sulle casse della società, che andrebbe giocoforza a perdere introiti al botteghino più bonus dalle sponsorizzazioni, e sul valore patrimoniale del parco giocatori, che si svaluterebbe.

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