Ecco le parole del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, in conferenza stampa, al termine della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio
PM - Lazio-Milan, top e flop della sfida dell'Olimpico
Dopo la vittoria ai rigori contro la Lazio, ecco le dichiarazioni del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, nella conferenza stampa post gara: "A noi piace giocare così, in 25 o 30 metri, cercando di chiudere le linee di passaggio, con l'attenzione a non far arrivare gli avversari in area. Stasera siamo stati bravi, abbiamo sofferto poco. Siamo stati bravi quando la Lazio ci provava sull'esterno e cercavano di entrare in area con diversi uomini".
L'ultima finale del Milan in Coppa Italia: "Non penso a vendicare Brocchi, affronteremo una squadra che è abituata a vincere, ma noi dobbiamo vincere per noi stessi, per la nuova dirigenza. Mi piace che stiamo cominciando a fare partite con asticella più alta, questa sarà un’altra partita importante per i nostri giovani e per capire il nostro livello”.
Sui miglioramenti: "Quando giochi contro grandi club, è lì che cresci. Senza queste gare, difficilmente puoi capire le difficoltà quali sono. Sono partite da dentro o fuori. Noi ci siamo arrivati bene. La cosa più importante è recuperare energie, non dobbiamo dimenticarci però chi eravamo, ora è facile salire sul carro del vincitore. Ancora non abbiamo fatto nulla, molti dei giocatori stanno dimostrando le loro qualità, per le quali il club ha speso molto. La squadra è viva perché ci ha messo tutta sé stessa, è questo quello che voglio vedere dai miei ragazzi".
Sul derby: "Credo che per noi i parametri della partita sono importanti. La difficoltà delle partite è azzerare l’emotività. Serve aggiungere emotività, stress e botte che in allenamento non ci sono”.
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