La corsa all'Europa League entra nella fase cruciale: per i tre posti disponibili sono in gioco quattro squadre, con il calendario che prevede, oltre al derby di Milano, gli scontri diretti tra rossoneri e Atalanta e Lazio-Inter
Inter
Prosegue la cura Pioli. Il mezzo passo falso di Torino non ha impedito ai nerazzurri di rimanere in corsa per l'Europa. Oltre a Icardi i punti di forza della squadra è João Mario (può ricoprire più ruoli, dalla mezz'ala al mediano, al trequartista) e Gagliardini, che ha saputo conquistarsi la convocazione in Nazionale. Il cambio tecnico di novembre è stato utile anche per Kondogbia; dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative (molti passaggi sbagliati) è diventato uno dei pilastri del centrocampo interista. Dopo la trasferta di Crotone il calendario prevede tre sfide di vertice: derby contro il Milan, trasferta di Firenze e sfida casalinga contro il Napoli. Fino a questo momento il rendimento negli scontri diretti è stato sottotono: una sola vittoria (contro la Lazio), pareggio in extremis contro il Milan, sconfitte contro Napoli, Juventus e Roma. Per ottenere la qualificazione in Europa è necessario fare punti anche contro le big.
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