Il sindaco di Bergamo, Gori, ha parlato di quando era tifoso del Milan e del rapporto con l'ex Presidente rossonero, commentando anche la cessione del club.

Atalanta BC v Bologna FC - Serie A

L'Atalanta è in Europa dopo 26 anni

Una città in festa. L'Atalanta è in Europa e tutti festeggiano, ovviamente anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Atalantino, ma anche un po' rossonero, come racconta a "La Gazzetta dello Sport", parlando anche del rapporto con Silvio Berlusconi, ex patron del Milan: "Mi piaceva il Milan di Sacchi, ma lavoravo a Mediaset e lì stavano diventando tutti milanisti... A me piace fare un po' il bastian contrario così sono diventato atalantino. Poi mio figlio è cresciuto atalantino e non ho più avuto dubbi. Non sono ancora atalantino al 100%, ma mio figlio sì. La crisi delle milanesi è incredibile. Mi ha colpito la scelta di vendere che ha fatto Berlusconi, è vero che i tempi d'oro sono lontani, ma penso gli sia costato molto. Due settimane fa sono stato a vedere Atalanta-Milan e devo dire che non vedere più la testa lucida di Galliani ha fatto un effetto stranissimo. Si è davvero chiusa un'epoca. Il mio atalantino preferito era Donadoni, ricordo che lo sono venuto a vedere proprio con Berlusconi dopo un meeting di lavoro. Venne a Bergamo, vide e comprò. Faceva così una volta".

Silvio Berlusconi Milan

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